Bilancio partecipato… ma anche no!

bilancio-partecipato-no-grazieUna riflessione sul Consiglio Comunale del 15 settembre.

È giusto battersi per portare avanti gli ideali in cui si crede?

È giusto fare tutto il possibile perché anche gli altri comprendano le nostre motivazioni laddove sembrano condivisibili?

È giusto discutere se siamo convinti che le nostre proposte tutelino la gente comune?

Questi concetti sono stati i principi ispiratori di tutta la nostra campagna elettorale: informarsi, comprendere, proporre azioni concrete ascoltando i cittadini e vivendo noi stessi da cittadini in questo Comune.

E la convinzione di avere proposte valide e concretamente realizzabili ha guidato l’azione del nostro capogruppo, Salvatore Procopio, durante il lungo Consiglio Comunale del 15 settembre u.s.

Il Movimento 5 stelle :

–          ha chiesto spiegazioni e approfondimenti sul nuovo Regolamento di Mantova Ambiente, che definisce la tariffa Tari di quest’anno, contestando il fatto che grava soprattutto sulle famiglie, senza premiare abbastanza chi inquina meno, avendo comportamenti virtuosi;

–          ha presentato 5 emendamenti al Bilancio 2014 chiedendo la riallocazione di soldi pubblici in servizi a favore della popolazione.

Nel dettaglio chiedevamo:

– due nuove corse per la linea 423 in fascia serale per un totale di 30.000 Euro da recuperare decrementando la spesa destinata alle pulizie degli uffici comunali (già abbondantemente puliti) e quella relativa alla manutenzione del verde (che ormai sfiora cifre siderali).

– uno stanziamento aggiuntivo per la manutenzione delle scuole materne pari a 5000 Euro da recuperare dalla voce di spese relativa alle consulenze (ben 10.000 Euro!);

– uno per i beni di consumo alla scuola media pari a un incremento di 3000 Euro riducendo la spesa per il progetto screening sportivo di 22.000 Euro;

– uno per le dotazioni all’asilo nido (giochi e biancheria) di 3000 Euro razionalizzando sempre le spese degli uffici comunali;

– un fondo per l’informazione ai cittadini sul progetto “Interconnector Italia-Svizzera” di 2000 da prelevare riducendo la spesa del progetto dell’immagine coordinata dell’Ente (15.000 Euro di Progetto di totale inutilità per i cittadini)

emendamento-1Il Partito Democratico ha respinto gli emendamenti e pur dimostrandosi a parole, in alcuni casi, concorde con le nostre proposte, le ha pienamente bocciate.

Le risposte della maggioranza non sono state sempre soddisfacenti, in alcuni casi ci sono parse perfino contraddittorie, ad esempio nel giustificare le spese per le consulenze, portando il caso dell’eventuale prestazione di un geologo per il progetto Interconnector e contemporaneamente contestando la proposta di finanziare l’informazione ai cittadini su questo stesso progetto.

Proporre ad inizio mandato una relazione costruttiva con la minoranza e dimostrare collaborazione con essa perché si è condiviso i documenti del bilancio sono gesti apprezzabili, ma bisogna passare dalle parole a fatti concreti se ci si trova d’accordo sui temi condivisibili del bene comune.

Perché il bene della collettività deve andare oltre il calcolo di chi ha votato noi o chi ha votato gli altri, portando reciprocamente rispetto verso le persone che ci hanno eletto a loro rappresentanti…allora Il “noi siamo voi” potrà legarsi a “uno vale uno”.

Vorremmo che fossero i cittadini a valutare l’operato della nuova Amministrazione comunale, speriamo che sempre più persone assistano ai Consigli Comunali: solo così sarà possibile conoscere e giudicare, toccando con mano questa realtà. Quindi partecipate!