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Breve bilancio del 2015. Per ricominciare con lo stesso impegno.

CITTADINI-IN-MOVIMENTO-1Vogliamo iniziare questo 2016 facendo una breve relazione e un bilancio dell’attività politica svolta nell’anno appena passato. Gli attivisti del M5S e i tre consiglieri che avete votato continuano ad impegnarsi per la collettività e negli incontri settimanali (il mercoledì sera, presso il Seven bar) aperti a tutti, si sono confrontati sui 3 temi che rappresentano maggiormente i valori del Movimento 5 stelle di Settimo Milanese:

1 AVVICENDAMENTO/ROTAZIONE

2 COERENZA COL PROGRAMMA ELETTORALE

3 COSTANZA NELLE PROPOSTE/BUONE PRATICHE

AVVICENDAMENTO/ROTAZIONE

Perseguiamo gli obbiettivi stabiliti al momento delle elezioni: un nuovo stile di fare politica, attraverso persone che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze: studiano e non sono “attaccati alla poltrona”. Solo così si può uscire da quel torpore che allontana sempre più la gente dalla politica perché “tanto rubano tutti” e poi “decidono sempre loro”.

Questo stile si traduce anche nella “rotazione dei ruoli”: è stato scelto l’avvicendamento del Capogruppo in Consiglio Comunale (da Salvatore Procopio a Marta Fusari). Altre rotazioni nel ruolo di Consigliere sono in programma in futuro, per consentire ai candidati di fare esperienza e mettersi al servizio della comunità.
Noi vogliamo che la cittadinanza si riavvicini alla gestione della cosa pubblica utilizzando tutte le forme di partecipazione, vogliamo che si costruiscano reti di relazioni basate su esperienze, riflessioni, punti di vista; affinché tutti si interessino al bene comune, alla giustizia e alla legalità.

COERENZA COL PROGRAMMA ELETTORALE

Vuol dire tradurre in azioni concrete quanto concordato coi cittadini e al di là delle promesse elettorali. Ecco perché continuiamo a proporre interrogazioni (quindi domande) e mozioni (proposte) alla Giunta Comunale basandoci sui temi e sullo stile proposto nel nostro programma.

Lo scopo non è mai stato -e mai sarà- quello di aumentare il lavoro degli uffici (la nostra stima per il personale può solo crescere, vedendo in questi mesi la qualità dei documenti prodotti) ma informare gli elettori delle decisioni prese, comunicando i dati da chi governa a chi è governato, per aumentare la trasparenza e la partecipazione alla vita politica.

Le questioni segnalate dai cittadini sono state trattate sotto vari aspetti:

  • sul tema dei trasporti pubblici è stata proposta e respinta una Mozione sull’interscambio in centro paese tra 423 e 433 (la modifica di percorso proposta, con la creazione di una nuova fermata comune alle due linee, avrebbe agevolato la scelta di utilizzo per i pendolari) ;
  • sui temi ambientali una Mozione sull’utilizzo di eco compattatori nei centri commerciali (dotandoli di raccoglitori di plastica/alluminio/vetro per aumentare il riciclo, in cambio di scontrini da spendere nelle attività convenzionate) che la maggioranza di governo ha vincolato a una valutazione diretta da parte degli esercizi commerciali;
  • una Mozione per realizzare dei campi da beach volley comunali (un ammodernamento economico delle strutture interne al Bosco della Giretta, per aumentarne la fruizione e le iniziative –così come avviene al Parco di Trenno a Milano) ugualmente respinta;
  • una delle ultime Interrogazioni riguarda la pavimentazione della Piazza S Sebastiano a Vighignolo (ci hanno segnalato problemi di caduta da biciclette per la presenza dei sanpietrini dissestati);
  • abbiamo dato un grosso contributo per poter modificare alcune voci di bilancio così da avere più risorse da spendere per temi cari alla cittadinanza (trasporto, sorveglianza, informazione…).
  • Assieme al Comitato “No Interconnector” abbiamo organizzato un Convegno NO INTERCONNECTOR, svoltosi il 20 novembre in Aula Consiliare per confrontarsi sul Progetto della nuova Stazione Elettrica di Terna di Interscambio prevista sui territori agricoli oltre Castelletto, facenti parte del Parco Agricolo Sud Milano. All’incontro pubblico sono intervenuti rappresentanti regionali e nazionali del Movimento 5 stelle ed il dibattito ha offerto ai presenti utili spunti di riflessione, che andavano oltre il progetto. Un’occasione per riflettere sul tema della politica energetica attuata dal governo italiano (per maggiori informazioni si rimanda al nostro articolo).

COSTANZA NELLE PROPOSTE/BUONE PRATICHE

Il nostro sforzo nell’ultimo periodo è stato quindi quello di continuare a proporre interventi e mozioni su temi che sono all’ordine del giorno nelle esigenze di vivibilità della nostra città e della realtà che ci circonda.

Spesso però ci scontriamo con un “vecchio metodo” di fare politica, che si nasconde dietro i nuovi volti e che impoverisce i nostri sforzi, bocciando ogni proposta giunta dalla minoranza.
Pur apprezzando lo sforzo della maggioranza di mettere in atto ciò che ha proposto in campagna elettorale è necessario secondo noi fare un salto di qualità sotto due aspetti: la presentazione dei risultati e l’atteggiamento verso le altre forze politiche.

Nel primo caso intendiamo dire che la presentazione delle iniziative, dei progetti avviati, ha ‘sulla carta’ uno spessore ben diverso rispetto a quanto percepito dai cittadini: è il caso di cominciare a raccontare i fatti con maggiore onestà intellettuale per risultare credibili senza fare continue campagne elettorali per rafforzare il consenso. Nel secondo caso parliamo delle risposte alle nostre mozioni: in alcuni casi emendate, in altri bocciate, nonostante fossero proposte utili a tutta la cittadinanza, nate dal confronto diretto con gli abitanti. Noi crediamo che scartare a priori ciò che arriva dall’opposizione sia un modo furbo e poco onesto di mostrare che alcuni temi vengono trattati in esclusiva dalla Giunta.

Siamo contrari alle strumentalizzazioni dei fatti spesso autoreferenziali. Questo non è il nostro stile! Per noi è importante che tutti si informino, in modo da ragionare con la propria testa senza condizionamenti.
Siamo convinti che il cambiamento arriverà quando ciascuno prenderà l’azione politica nelle proprie mani. Ogni cittadino dovrebbe essere custode del bene prezioso che la comunità rappresenta, ogni cittadino può decidere in qualsiasi momento di esserlo.

A riveder le stelle!

Resoconto del convegno No Inteconnector

Crippa-m5sUna serata da ricordare! Il 20 novembre Il Movimento 5 Stelle di Settimo ha organizzato un incontro con i cittadini per informare e discutere sul progetto di costruzione di una centrale elettrica di interscambio sul territorio. In un’Aula Consigliare piena si è svolto un dibattito con la splendida partecipazione di due parlamentari del Movimento, Massimo De Rosa e Davide Crippa, di un consigliere regionale, Gianmarco Corbetta, del rappresentante del comitato “Cittadini no Interconnector, Nicola Faiffer, e del portavoce del gruppo ambiente del Movimento di Settimo, Omar Madé. L’idea era quella di informare la cittadinanza sul problema che incombe sulla città. Il dibattito si è svolto in modo puntuale, a partire da Faifer, attivista e cofondatore del comitato Cittadini no Interconnector, che ha illustrato i motivi per i quali tale opera è ritenuta non necessaria, anzi dannosa: egli da diverso tempo segue la questione e ha inviato nelle sedi apposite osservazioni inerenti la Valutazione di Impatto Ambientale e segnalazioni in Commissione Europea riguardo il mancato rispetto di normativa e procedure da parte dell’ente proponente. Il consigliere Corbetta ha riferito delle azioni svolte in Commissione Ambiente per tentare di portare l’impresa delegata alla costruzione, Terna, in Regione Lombardia, a spiegare come mai non sono state seguite le procedure normali per avviare tale progetto. Madè ha informato i cittadini riguardo alle azioni intraprese dal Movimento in Consiglio Comunale, compresa l’ultima mozione appena depositata e da discutere nel prossimo Consiglio. Ha inoltre rivolto a tutti l’invito a seguire i Consigli comunali, per tenere sotto pressione la Giunta. Di seguito sono intervenuti Massimo De Rosa, deputato della commissione Ambiente della Camera, che ha cercato di spiegare come il programma ambiente del Governo sia strutturato in modo caotico e con poca lungimiranza e come i referenti del Governo (in primis il Sottosegretario allo SviluppoEconomico Simona Vicari) abbiano risposto in modo vago alle richieste in Commissione, ennesima dimostrazione della inefficienza e superficialità del Governo Renzi. Il deputato Davide Crippa, membro della commissione Attività Produttive, ha fatto saltare sulla sedia la maggior parte dei presenti elencando le aziende che stanno dietro il progetto, come ad esempio l’ILVA e la Famiglia Riva, spiegando come queste società otterranno benefici indiretti dagli investimenti futuri. Ha fatto presente una procedura volta a dare benefici a aziende indagate e alla fine del progetto con l’inevitabile esborso da parte dello Stato per riacquistare l’opera dai privati. La serata si è infiammata alla replica dell’Assessore Micheloni che ha confermato la volontà della Giunta nell’ostacolare il piano, benché ribadendo l’intenzione di proporre uno spostamento dell’opera in altro sito! In diversi momenti però i deputati hanno ribadito l’inefficienza delle decisioni del Governo, punto sul quale evidentemente l’Assessore ha dissentito. Sono seguiti alcuni momenti di dibattito con alcuni interventi di cittadini e di rappresentanti di altri Comuni, ai quali hanno risposto i deputati. L’evento si è concluso con l’invito a proseguire la battaglia e l’auspicio che uniti si può ottenere molto.

L’intervento del nostro attivista Omar Madè

 

 In questo canale potete trovare gli altri contributi video della serata:

https://www.youtube.com/channel/UCYakj6rFCwGEhkoOm-B8ylw

 

Convegno No Interconnector

volantino-no-interconnectorIl programma de M5S cita “Per accrescere l’offerta di energia elettrica non è necessario costruire nuove centrali, di nessun tipo. La prima cosa da fare è accrescere l’efficienza e ridurre gli sprechi delle centrali esistenti, accrescendo al contempo l’efficienza con cui l’energia prodotta viene utilizzata dalle utenze (lampade, elettrodomestici, condizionatori e macchinari industriali”
Il M5S di Settimo Milanese è alle prese con la costruzione di una cEntrale sul proprio territorio. Per questo Venerdì 20 abbiamo deciso di invitare i cittadini per discutere dell’inutilità di questo progetto deciso e imposto da Terna e concesso dal Governo.
La serata vedrà la partecipazione di parlamentari e personalità che insieme a noi stanno seguendo la vicenda per cercare di fermare l’eco mostro ed sarà un momento informativo ma anche di discussione perché tutti i cittadini siano consapevoli di quello che sta succedendo. Abbiamo bisogno di forze per contrastare questo ignobile iniziativa e mostrare a chi non si preoccupa del nostro territorio che forse sarebbe meglio cambiare idea.

Cambio di capogruppo nel M5S di Settimo Milanese.

Il M5S di Settimo Milanese ha deciso di modificare l’assetto del gruppo Consiliare. La decisione è stata presa, secondo lo stile del Movimento, con tutti gli attivisti nel consueto incontro settimanale. La scelta ha prodotto l’avvicendamento della posizione di capogruppo da Salvatore Procopio a Marta Fusari, la quale dopo un’attenta riflessione e in seguito a un percorso di conoscenza dei meccanismi istituzionali, ha accettato di assumere l’incarico. La scelta è nata dalla consapevolezza che Procopio ha contribuito a formare un gruppo di persone ora pronte a cimentarsi in ruoli istituzionali nuovi e arricchenti. Si rinnova così l’idea del Movimento di essere “semplici” rappresentanti dei cittadini, slegati da logiche di partito. In chiusura un grazie a Salvatore e un in bocca al lupo da parte degli attivisti del M5S a Marta Fusari per questa nuova esperienza che a cominciare dal Consiglio Comunale del 13 ottobre la vedrà impegnata nella veste di nuovo capogruppo.

Buon lavoro!

Democrazia è… mettere tante belle bandierine!

Il Consiglio Comunale convocato il giorno 30 giugno 2015 presso la sala consiliare ha tentato di battere un record personale protraendosi -a ragione- oltre le 2 del mattino in una difesa a oltranza di quegli strumenti democratici che questo governo sembrano non conoscere: il dialogo con le forze di opposizione. Ecco che allora dietro lo scorrere noioso dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale, al punto 5 (Esame ed approvazione del Regolamento per l’istituzione e la disciplina del Registro Amministrativo delle Unioni Civili) Forza Italia ha presentato ben 200 emendamenti che volevano far leva esattamente sulla natura, ormai risaputamente antidemocratica, di questo governo monocolore, arrogante e che ha solo una volontà: bocciare le proposte degli altri per poi metterci tante bandierine ad indicare che LORO fanno e LORO solo propongono. E allora evviva lo strumento degli emendamenti, evviva l’ostruzionismo a oltranza.

E per capire davvero con quali governanti abbiamo a che fare, ci sembra doveroso riportare qui di seguito l’intervento letto dalla nostra consigliere Marta Fusari a seguito della votazione (favorevole) all’istituzione di un Registro per le Unioni Civili. Inutile dire che questa non era una proposta del PD, ma lo è diventata utilizzando i soliti schemi di governo.

Come tutti noi sappiamo il Movimento 5 stelle ha presentato mesi fa una mozione per impegnarvi nel conseguimento di questo obiettivo comune e voi, come maggioranza, vi siete astenuti nella votazione solo dopo aver tentato di trasformare la mozione in un vostro prodotto. Non sto a ricordare a questo Consiglio la corsa nella convocazione di un consiglio comunale per approvare il Registro prima che il Movimento Cinque Stelle discutesse la mozione, perché ce lo ricordiamo tutti. Ora, ci chiedete di votare un documento nei cui principi crediamo fermamente così come crediamo che sebbene non abbia una validità giuridica sia un passo intermedio ed importante soprattutto per stimolare lo Stato sovrano a legiferare sul tema. Ma crediamo anche nell’onestà del governare. Non abbracciamo il “metodo delle bandierine”, che prevede il mettere la firma su un progetto per poi farne mera propaganda sulla falsa riga del “Forse non tutti sanno che…”. Più volte siamo stati da voi accusati di non essere collaborativi. Per questo abbiamo seriamente preso in considerazione l’idea di non partecipare alla votazione. Non perché siamo in disaccordo con i contenuti ma perché non abbracciamo le modalità di presentazione di questo registro, con il sostrato che gli sta alle spalle. Parlo di quell’onestà intellettuale che voi non avete rispettato: voglio oggi mettere in evidenza quell’arroganza politica (seppur supportata dal risultato elettorale) che fa parte del vostro DNA. Chiedete sempre collaborazione ma non ne date mai, svuotando di significato con risposte troppo spesso non soddisfacenti il lavoro dell’opposizione. Voglio mettere oggi in evidenza quell’apparato amministrativo- politico che impone a prescindere, in pieno regime democratico, il proprio punto di vista e lo fa sempre, senza alcuna reale contrapposizione. Voglio farlo perché per noi fare politica significa, -soprattutto in ambito locale-, fare nuova politica non solamente avere una nuova Giunta; fare politica è non vedere attuati sempre i soliti schemi. Signori, è tutta un’altra cosa. Detto questo, abbiamo deciso proprio perché questa proposta è fortemente voluta dal M5S, di rimanere seduti e di votare; di non iniziare una guerra tra poveri; di distaccarci dalle vostre logiche e da queste premesse negative perché il bene comune supera ogni prevaricazione politico-amministrativa. Quindi voteremo sì.

400.000 EURO BUTTATI NEL CES…TINO!

Cosa è successo

Durante il Consiglio comunale di mercoledì 6 maggio l’Assessore al Bilancio ha presentato il Rendiconto del 2014. Da questo risulta un avanzo di circa 400.000 euro rispetto alle previsioni di settembre.

Cosa significa

Creare avanzo significa non spendere dei soldi incassati dai cittadini con le imposte e le tasse e lasciarli nelle casse dello Stato. Quegli stessi 400.000 euro non è possibile usarli in futuro. Sono persi, bruciati, spariti. Il comune ha tassato i cittadini e poi non ha speso i soldi incassati. Ciò è gravissimo.

Cosa si poteva fare

Se l’Amministrazione fosse stata adeguata al suo ruolo:

  • non avrebbe sbagliato così clamorosamente le previsioni.
  • avrebbe monitorato meglio i conti e ascoltato chi li aveva avvisati (M5S)
  • avrebbe messo in atto tutte le strategie che consentono verso fine anno di “mettere una toppa” giusta agli errori di previsione per avere un avanzo molto più basso.

In realtà la toppa è stata peggio del buco e i 400.000 sono spariti!

Come potevano essere utilizzati quei soldi

  • Avendo quella cifra a disposizione si poteva ridurre di un quarto la Tasi (dal 3 al 2,3 per mille);
  • Con 400.000 euro tutti bimbi di Settimo sarebbero potuti andare al nido gratis!
  • Si poteva diminuire del 25% l’addizionale irpef comunale che tanto pesa sulle buste paga;
  • Si potevano aumentare notevolmente le corse della 423 e della 433;
  • Si potevano riparare le strade nelle frazioni che sono disastrose in alcuni punti.

E ora?

Quali giustificazioni stavolta? Concordiamo col fatto che tenere i conti in ordine sia difficile. Le colpe ricadono anche sul Governo Renzi che taglia e comunica male. Ma sentirsi dire in Consiglio Comunale che si sono buttati via 400.00 euro dei cittadini perché è stato un inverno caldo no. Basta prendere in giro i cittadini. Dovete semplicemente ammettere gli errori gravi e trarne le conseguenze.

Un’amministrazione inadeguata

Durante il Consiglio Comunale questo gravissimo errore è stato giustificato di nuovo con mille scuse. Il caldo, l’IVA, la scusa di essere nuovi, di non aver mai fatto l’Assessore.

E la responsabilità POLITICA della Giunta? Da dove arriva tutta questa arroganza? Dov’è la presa di coscienza davanti ad una pessima gestione della cosa pubblica? Adesso, siamo certi che, come nel recente passato, scaricheranno la colpa sugli uffici, sulla burocrazia.

Non ci sono più attenuanti. Non ce ne sono nei tempi di vacche grasse, meno ancora in questi tempi difficili. Ma stiamo scherzando?! Ciò che rimane di tutta questa storia è che il lavoro fatto è assolutamente inadeguato. Chi amministra Settimo ha buttato nel ces…tino 400.000! Soldi che non sono piovuti dal cielo, ma sottratti dalle tasche dei cittadini con TASI, ADDIZIONALE IRPEF, IMU.

FONTI:

Le riprese video del C.C. del 6/5/2015 (con la discussione dei primi tre punti dell’ordine del giorno). Per chi volesse arrivare al focus della questione qui analizzata, può andare direttamente 1h e 20”; qui l’Assessore al Bilancio Patrizia Stringaro spiega il pasticcio amministrativo contabile denominato “Esame ed approvazione relazione patrimoniale e rendiconto di gestione dell’esercizio 2014”. Buona visione!

 

SI STANNO SVEGLIANDO… MA SIAMO AL CAPOLINEA!

FINALMENTE IN VIAGGIO

Come certamente ricorderete il Movimento 5 Stelle aveva per primo informato con questo articolo delle modifiche ai percorsi dei TPL (Trasporti Pubblici Locali) in occasione dell’apertura della M5 a San Siro prevista, prima per il 27 aprile, adesso il 29 aprile. Il “terremoto” che interessava i trasporti pubblici in vista dell’apertura di Expo veniva ampiamente raccontato e venivano elencati i vantaggi e gli svantaggi di queste scelte. In particolare l’articolo metteva in allarme i cittadini pendolari della linea 423, tanto che la Giunta comunale, fino a quel momento con Sindaco e Assessore allo Sviluppo Strategico del Territorio, in uno stato soporifero si ero poi data -finalmente!- una svegliata. Poi cosa è successo?

C’è stato il primo tentativo di mettersi in viaggio in un territorio (quello della mobilità) lasciato in uno stato letargico. È stato fissato un incontro pubblico in Auditorium il 24 marzo scorso che verteva sul prolungamento della M5 a Settimo Milanese, ma che ha scatenato –e non poteva che essere così- varie domande da parte dei cittadini sul tema della 423 e delle modifiche alle linee previste per fine aprile. In quell’occasione il Sindaco Santagostino ci informava che aveva iniziato (solo dieci giorni prima e non appena “informata”) un intenso confronto tra i vari soggetti coinvolti (Comune di Milano, ATM e AMAT-Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio).
Il Sindaco non ha perso l’occasione, durante l’incontro di Auditorium, di rimproverare un cittadino che era intervenuto per lamentare la mancanza di informazione… Non solo, la Santagostino ha poi inveito contro l’opposizione perché non era stata partecipativa e -a sua detta- “non le aveva telefonato” per avvisarla. Pazzesco, neanche ci fosse l’opposizione al governo! (si legga qui il resoconto della serata in Auditorium del 24/3/2015).
In sintesi a quell’incontro il Sindaco, rimbalzando le domande dei cittadini e cercando di far emergere una colpa non sua, dichiarava pubblicamente che avrebbe fissato un altro incontro pubblico esclusivamente per trattare la questione dei TPL. Ad oggi questo incontro ancora non c’è stato e non sappiamo ancora se e quando ci sarà!

DISORIENTATI: I COMUNICATI E LE CONTRADDIZIONI.

Ma andiamo avanti anche se disorientati da questo viaggio incerto…

Il 1 aprile la Giunta ha avuto un confronto con i soggetti sopracitati e ha iniziato a pubblicare informazioni (giusto per compensare quanto non fatto in precedenza) sullo stato dei lavori. Concludevano il comunicato dell’elenco delle cose “non fatte prima” con un’affermazione geniale: “Un altro passo è stato fatto, ma ancora non siamo arrivati al capolinea!”. Che coraggio! Che pelo sullo stomaco!

Informazioni simili sono state nuovamente pubblicate in pompa magna il 16 aprile annunciando principalmente i seguenti obiettivi:

  1. che grazie alla mediazione tra i diversi enti (Comune di Settimo e di Milano), si era riuscito a modificare il percorso della linea 423 ed evitare il giro per l’Ospedale San Carlo.
  2. che il Comune di Milano delibererà affinché il titolo di viaggio utilizzato oggi sia valevole anche dopo il 29 aprile per consentire il raggiungimento degli istituti superiori e/o l’interscambio di Piazzale Lotto;

Per quanto riguarda il primo punto ci sembra doveroso informare NUOVAMENTE questa Amministrazione che ieri sono state tappezzate le fermate della 423 i volantini che raccontano tutta un’altra storia: in questi comunicati ufficiali di ATM (che mettiamo in allegato all’articolo) si parla ancora di apertura della metropolitana San Siro in data 27 aprile (passi il primo errore), ma soprattutto si fa riferimento ancora una volta (nooooo!) alla prima deviazione verso l’Ospedale San Carlo! Non è possibile!

Con ogni probabilità si tratta di un errore e le modifiche attuali, complice una situazione molto fluida, sono quelle indicate senza il passaggio da San Carlo e con arrivo diretto in piazza Axum (proseguendo per via Novara e girando a sinistra in via San Giusto). Altrettanto falso è il giorno di attivazione di tali modifiche ai trasporti che sarà effettivo in dato 30 aprile. Ancora una volta diciamo: “ma questo è informare correttamente i cittadini?”. Perché fare lunghe promesse elettorali, comunicati con grandi pacche sulle spalle, incontri con dirigenti che si scambiano complimenti sulla loro preparazione, sul loro know-how spendibile all’estero (ad esempio Maran, Corridore e Censi durante l’incontro del 24 marzo), perché fare tutto questo e non riuscire a risolvere piccoli problemi della comunità che ad oggi sarà ancora più disorientata tra un comunicato di ATM e quello del Comune… informazioni completamente agli antipodi.

Il secondo punto sul titolo di viaggio è una questione ancora controversa che si trascina da troppo tempo: non sappiamo se sia necessario o meno deliberare sul biglietto per gli studenti perché questa situazione è già regolata, è già così su altre tratte! Un esempio su tutti: lo studente di Settimo che oggi va a Molino Dorino per andare a Lotto con la metropolitana 1 paga lo stesso abbonamento di chi usufruisce della 423, ma utilizza un tratto di metropolitana. Quindi molto probabilmente il Comune di Milano dovrà deliberare un accordo già esistente, dato che il titolo di viaggio è già previsto dal SITAM (Sistema Integrato Trasporti Ambito Milanese) e la tariffa interurbana è valida fino alla cerchia della 90/91, con un tratto di metropolitana già compreso. Ci auguriamo comunque che vengano definitivamente presi accordi col Comune di Milano per istituire un abbonamento annuale per i cittadini di Settimo.

Per informazioni si rimanda a http://www.atm.it/it/ViaggiaConNoi/Biglietti/Pagine/sistematariffario.aspx

IN CONCLUSIONE: IL CAPOLINEA

Non possiamo negare che oggi da parte di questa Amministrazione ci sia stato uno sforzo e un lavoro sul versante dei TPL, anche sul versante del potenziamento delle linee, ma è altrettanto innegabile che questo sia frutto del nostro lavoro e ancor più del nostro necessario e continuo stimolo.

Ecco perché noi grillini stavolta orgogliosamente ce ne prendiamo la paternità (troppe volte è lasciata ad altri, così bravi a mettere il cappello sulle cose, meno bravi a gestire correttamente i problemi direttamente coi cittadini).
Sul tema dell’ampliamento del servizio dei trasporti pubblici previsti per Expo e sul famoso incontro pubblico (ancora non pervenuto) vi terremo continuamente informati. Noi del M5S siamo quell’opposizione che ha trovato in questi mesi soluzioni a un governo locale zoppicante e impreparato. Se questa giunta non agirà veramente nell’interesse dei cittadini, possiamo dirlo con assoluta certezza, si dirigerà verso velocemente verso il capolinea!

 

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Bilancio partecipativo: respinta la STESSA mozione SOLO a Settimo!

Il Bilancio Partecipativo è uno strumento nato per favorire una reale apertura della macchina istituzionale alla partecipazione della popolazione, coinvolgendo la Cittadinanza nell’assunzione di decisioni sugli obiettivi e la distribuzione delle spese e/o degli investimenti pubblici, superando le tradizionali forme esclusivamente consultive.

Un ponte tra la democrazia diretta e quella rappresentativa.

Si tratta di un obiettivo molto importante, che si prefigge di coinvolgere tutta la città in un processo decisionale collettivo di gestione di una parte del bilancio comunale.

Il mondo è bello perché (a)variato. Ovvero quando si ha a cuore l’interesse dei cittadini!

Il M5S all’opposizione, sia a Settimo Milanese sia a Cornaredo, ha presentato, in entrambe i Consigli Comunali, la mozione su: “Il Bilancio Partecipativo”. Chi si aspettava un egual esito si sorprenderà. Perché a Settimo è stata respinta, a Cornaredo, invece, approvata.

Due mozioni identiche nella sostanza, utili ai cittadini e con maggioranze appartenenti al medesimo partito, PD (i Sindaci hanno pure lo stesso cognome, forse non le stesse idee). bpCosa spinge i nostri Rappresentanti ad un agire differente? Un partito coerente, dovrebbe esserlo al Nord come al Sud, ad Est come ad Ovest. O no! Pare quasi si tratti di uno scherzo. Ma quali le ragioni? Respinta a Settimo perché non piaceva la parola “sperimentazione”, eppure, citando la Sindaca, “la convenzione tra le polizie locali dei due comuni è partita in fase sperimentale”, così come, citando il Vicesindaco, “la consulta dei commercianti partirà in fase sperimentale”. Evidentemente c’è chi può sperimentare e chi no.

Forse supponenza, insipienza o non volontà? La spiegazione potrebbe risiedere in un noto aforisma latino: ”Quos Deus vult perdere, dementat prius” (A coloro che vuol perdere, Dio prima toglie il senno).

Ti telefono o no, chissà chi… “governerà”.

L’incontro pubblico sulla mobilità sostenibile e sul prolungamento della M5 a Settimo si è concluso con una vera e propria caduta di stile, quasi un insulto ai concittadini del paese di cui il nostro sindaco Sara Santagostino è il primo cittadino.

Alla domanda/contestazione di un cittadino che chiedeva all’assessore del Comune di Milano Pierfrancesco Maran e al nostro Sindaco Sara Santagostino come mai non ci fosse stata la tempestiva e adeguata informazione ai cittadini di Settimo su un tema così sentito come la modifica delle linee di trasporto pubblico che collegano Settimo a Milano, quali risposte sono state date?

Dall’assessore Maran assolutamente NESSUNA nonostante un suo collega, l’assessore di Settimo Milanese Giovanni Micheloni in un suo intervento avesse ribadito ciò che il cittadino di prima aveva sostenuto e cioè che nonostante la propria insistenza, non riusciva ad ottenere dai signori in platea che rappresentavano il Comune di Milano le attenzioni necessarie per intavolare un discorso sui trasporti pubblici.

L’unica risposta alla questione della mancanza di informazione l’ha voluta dare il sindaco Sara Santagostino Pretina, che invece di schierarsi dalla parte dei suoi cittadini e “tirare le orecchie” pubblicamente all’assessore Maran per questa mancanza, ha dichiarato che aspettava dall’opposizione una telefonata per avvisarla delle decisioni prese dal comune di Milano (governato dal PD, stesso partito del nostro sindaco). Come se non bastasse, ha chiosato aggiungendo che queste cose non le deve venire a sapere tramite Facebook[1]

Ma stiamo scherzando? Al di là dell’assurdo compito assegnato all’opposizione dal nostro sindaco, e cioè quello di fare da tramite tra amministrazioni comunali – per giunta di medesimo colore – facciamo presente che non appena il gruppo di attivisti del movimento 5 stelle è venuto a conoscenza di tale situazione, dopo aver preparato un articolo informativo per i cittadini (sì perché è anche questo che fa questa opposizione, controlla l’operato dell’amministrazione, propone mozioni di interesse comune e informava i cittadini), ha passato tutte queste informazioni a chi ne faceva richiesta, le ha diffuse sui social ottenendo un grandissimo riscontro (indice di quanto il tema sia sentito dai cittadini) e ha volantinato nei mercati e nel fine settimana. Inoltre gli attivisti hanno consegnato il 18 marzo l’articolo al signor Ranfi che è il segretario del PD di Settimo Milanese, il quale (pensate un po’) cadeva letteralmente dal pero…

Quindi ricapitolando:

  • Un cittadino volenteroso riesce a sapere quando il comune di Milano si ritrova per mettere a conoscenza la cittadinanza milanese delle modifiche delle linee degli autobus, partecipa a tale assemblea, prende appunti e poi ne parla con chi è solito incontrare ogni settimana (in un luogo pubblico) per discutere di questioni di gestione comunale.
  • Questo gruppo prepara un comunicato per informare la cittadinanza, ignorando se l’amministrazione comunale ne sia a conoscenza oppure no. Anche se si supponeva che l’Amministrazione ne fosse informata, visto che il compito che a Maggio 2014 i cittadini hanno affidato al sindaco e alla sua giunta è proprio quello di amministrare Settimo.
  • Il giorno della pubblicazione dell’articolo il gruppo di attivisti consegna a mano al segretario del PD di Settimo tale articolo pensando di fare cosa gradita.
  • All’incontro in auditorium sulla metropolitana 5, alla presenza dell’assessore ai trasporti di Milano Maran, un cittadino (non un consigliere) contesta all’assessore il fatto che non abbia informato adeguatamente i cittadini di Settimo senza ottenere risposta.
  • La risposta giunge a fine dell’incontro dal primo cittadino di Settimo, che invece di chiedere all’assessore Maran che non si ripeta più questa mancanza di comunicazione, rimprovera il cittadino inveendo con l’opposizione perché non è stata partecipativa e non le ha telefonato.

Concludo dicendo che all’incontro in auditorium ho sentito dire dal sindaco che lei si ASSUME SEMPRE LE PROPRIE RESPONSABILITA’, smentendosi puntualmente dopo meno di due ore.

[1] In realtà l’articolo relativo alle modifiche della 423 è apparso prima su questo sito e poi è stato rilanciato sui vari gruppi di Facebook. Qui ha avuto diverse migliaia di visite generando discussioni a cui ha partecipato anche il segretario del PD di Settimo, Ranfi. Su richiesta di quest’ultimo sono state fornite le fonti e le piantine con le modifiche dei percorsi della 423; lavoro che forse spettava a questo governo locale, così attento a bocciare TUTTE le proposte delle minoranze nei Consigli comunali, ma meno attento a coordinarsi con i propri rappresentanti nei Consigli di zona e ancor meno attento nell’informare. Per completare il lavoro che doveva essere svolto da costoro, aggiungiamo che anche versione cartacea è stata consegnata a Ranfi mercoledì 18 marzo.

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