Ti telefono o no, chissà chi… “governerà”.

L’incontro pubblico sulla mobilità sostenibile e sul prolungamento della M5 a Settimo si è concluso con una vera e propria caduta di stile, quasi un insulto ai concittadini del paese di cui il nostro sindaco Sara Santagostino è il primo cittadino.

Alla domanda/contestazione di un cittadino che chiedeva all’assessore del Comune di Milano Pierfrancesco Maran e al nostro Sindaco Sara Santagostino come mai non ci fosse stata la tempestiva e adeguata informazione ai cittadini di Settimo su un tema così sentito come la modifica delle linee di trasporto pubblico che collegano Settimo a Milano, quali risposte sono state date?

Dall’assessore Maran assolutamente NESSUNA nonostante un suo collega, l’assessore di Settimo Milanese Giovanni Micheloni in un suo intervento avesse ribadito ciò che il cittadino di prima aveva sostenuto e cioè che nonostante la propria insistenza, non riusciva ad ottenere dai signori in platea che rappresentavano il Comune di Milano le attenzioni necessarie per intavolare un discorso sui trasporti pubblici.

L’unica risposta alla questione della mancanza di informazione l’ha voluta dare il sindaco Sara Santagostino Pretina, che invece di schierarsi dalla parte dei suoi cittadini e “tirare le orecchie” pubblicamente all’assessore Maran per questa mancanza, ha dichiarato che aspettava dall’opposizione una telefonata per avvisarla delle decisioni prese dal comune di Milano (governato dal PD, stesso partito del nostro sindaco). Come se non bastasse, ha chiosato aggiungendo che queste cose non le deve venire a sapere tramite Facebook[1]

Ma stiamo scherzando? Al di là dell’assurdo compito assegnato all’opposizione dal nostro sindaco, e cioè quello di fare da tramite tra amministrazioni comunali – per giunta di medesimo colore – facciamo presente che non appena il gruppo di attivisti del movimento 5 stelle è venuto a conoscenza di tale situazione, dopo aver preparato un articolo informativo per i cittadini (sì perché è anche questo che fa questa opposizione, controlla l’operato dell’amministrazione, propone mozioni di interesse comune e informava i cittadini), ha passato tutte queste informazioni a chi ne faceva richiesta, le ha diffuse sui social ottenendo un grandissimo riscontro (indice di quanto il tema sia sentito dai cittadini) e ha volantinato nei mercati e nel fine settimana. Inoltre gli attivisti hanno consegnato il 18 marzo l’articolo al signor Ranfi che è il segretario del PD di Settimo Milanese, il quale (pensate un po’) cadeva letteralmente dal pero…

Quindi ricapitolando:

  • Un cittadino volenteroso riesce a sapere quando il comune di Milano si ritrova per mettere a conoscenza la cittadinanza milanese delle modifiche delle linee degli autobus, partecipa a tale assemblea, prende appunti e poi ne parla con chi è solito incontrare ogni settimana (in un luogo pubblico) per discutere di questioni di gestione comunale.
  • Questo gruppo prepara un comunicato per informare la cittadinanza, ignorando se l’amministrazione comunale ne sia a conoscenza oppure no. Anche se si supponeva che l’Amministrazione ne fosse informata, visto che il compito che a Maggio 2014 i cittadini hanno affidato al sindaco e alla sua giunta è proprio quello di amministrare Settimo.
  • Il giorno della pubblicazione dell’articolo il gruppo di attivisti consegna a mano al segretario del PD di Settimo tale articolo pensando di fare cosa gradita.
  • All’incontro in auditorium sulla metropolitana 5, alla presenza dell’assessore ai trasporti di Milano Maran, un cittadino (non un consigliere) contesta all’assessore il fatto che non abbia informato adeguatamente i cittadini di Settimo senza ottenere risposta.
  • La risposta giunge a fine dell’incontro dal primo cittadino di Settimo, che invece di chiedere all’assessore Maran che non si ripeta più questa mancanza di comunicazione, rimprovera il cittadino inveendo con l’opposizione perché non è stata partecipativa e non le ha telefonato.

Concludo dicendo che all’incontro in auditorium ho sentito dire dal sindaco che lei si ASSUME SEMPRE LE PROPRIE RESPONSABILITA’, smentendosi puntualmente dopo meno di due ore.

[1] In realtà l’articolo relativo alle modifiche della 423 è apparso prima su questo sito e poi è stato rilanciato sui vari gruppi di Facebook. Qui ha avuto diverse migliaia di visite generando discussioni a cui ha partecipato anche il segretario del PD di Settimo, Ranfi. Su richiesta di quest’ultimo sono state fornite le fonti e le piantine con le modifiche dei percorsi della 423; lavoro che forse spettava a questo governo locale, così attento a bocciare TUTTE le proposte delle minoranze nei Consigli comunali, ma meno attento a coordinarsi con i propri rappresentanti nei Consigli di zona e ancor meno attento nell’informare. Per completare il lavoro che doveva essere svolto da costoro, aggiungiamo che anche versione cartacea è stata consegnata a Ranfi mercoledì 18 marzo.