Hasta Siempre Segretario!

A questo punto sarebbe bello invitare l’onnipresente e onnipotente segretario del Partito Democratico di Settimo Milanese ad un confronto pubblico sui temi toccati dalla sua intervista su Settegiorni: un incontro dove vengano snocciolati i dati di cui parla e di cui si fa vanto ma che per il momento non ci consentono di essere un comune virtuoso e all’avanguardia come invece dovremmo essere, pur governando il paese da oltre 40 anni. Vorremmo comunicare al signor Cazzaniga che quelle che lui considera proposte impercorribili sono già realtà consolidate in dozzine di comuni italiani. Proposte come il bilancio partecipato, i cestini pubblici differenziati, gli eco-compattatori, l’interscambio tra le due linee di autobus 423/433 e i campi da beach volley non sono fantascienza ma proposte realizzabili. Sorprende anche il fatto che il PD di Settimo farà compagna per il sì al referendum soltanto perché la Direzione nazionale ha dato questa indicazione… e poi parlano di eterodirezione nel movimento! Ormai la sindrome renziana della mistificazione dei fatti ha contagiato anche il segretario PD di Settimo, non ce ne vogliano i due segretari ma ormai sono entrambi provetti barzellettieri che si smentiscono da soli.

Ed infine vorremmo far notare quello che nella sua intervista è la chicca tra le chicche, la ciliegina sulla torta dell’incoerenza, il diamante bugiardo che risplende sul velluto nero: se il compito di questa nuova segreteria PD è “recuperare un rapporto serio con i giovani” allora significa che fino ad adesso abbiamo scherzato. Il disinnamoramento di cui Cazzanniga parla è evidente anche nel nostro comune: nasce e prolifera sotto la sua reggenza e quella del Pd, per non parlare a livello nazionale e i centinaia di indagati che hanno, insomma causano il problema e ora vogliono proporre la soluzione un po’ come se capitan Schettino si mettesse a dare lezioni di navigazione. Semplicemente ridicolo.
Comunque segnaliamo al presidente a vita della Fondazione Quercioli, nonché ex sindaco, nonché segretario, nonché ex allievo Causa Pia d’Adda, nonché ex presidente Cimep, nonché eminenza grigia PD che, nel Movimento, di giovani appassionati di politica ce ne sono molti. Giovani che, forse, si attivano con noi per offrire un servizio alla comunità e anche come conseguenza al disgusto provocato proprio dal loro modo di far politica.