IL PROGRAMMA

 

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1. AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, ACCESSIBILE, PARTECIPATA, EFFICIENTE E SICUREZZA

trasparenza

TRASPARENZA

LO STRUMENTO OPENSETTIMO
Creazione di un sito web ottimizzato con software gratuito (e open source) da gestire attraverso un progetto affidato direttamente ai cittadini di Settimo.
CONTENUTI DI OPENSETTIMO
• Informazioni riservate fino a ieri ai professionisti della politica (aggiornamenti mensili);
• pagina riservata alle iniziative dei giovani;
• iniziative di associazione e società civile;
• censimento dei consumi energetici degli edifici comunali (pubblicazione semestrale);
• percentuali di presenza degli amministratori (pubblicazione semestrale);
• Curriculum Vitae completo di tutti gli amministratori con sottolineatura competenze, anche per le partecipate;
• costi dei servizi utilizzati dagli amministratori (telefonini e altro);
• tabelle per verifica costi società partecipate;
• dati su reclami e risposte (pubblicazione semestrale);
• dati e analisi tempi medi di attesa cittadini allo sportello;
• pubblicazione di delibere con allegati, determine, bilancio, PEG;
• dati su controlli sicurezza nei luoghi di lavoro (semestrale);
• analisi di evoluzione dei costi per singola tipologia rilevante.
Sarà fondamentale il lavoro di “traduzione” dal politichese-burocratese attraverso sintesi, tabelle, commenti e approfondimenti.

ACCESSIBILITA’

Sul sito OPENSETTIMO saranno visibili e scaricabili le riprese dei Consigli comunali, delle Commissioni e, quando previsto, anche le Giunte comunali.

Tutto online e fruibile in qualsiasi momento dai cittadini anche grazie a una maggiore diffusione di internet.

Allargheremo il wi-fi libero e gratuito il più possibile sul territorio.

Accesso alle informazioni anche a coloro che non usano internet, attraverso l’allestimento di una “saletta trasparenza” per la consultazione di atti e documenti.

PARTECIPAZIONE

Fondamentale sarà la promozione della partecipazione attiva dei cittadini alle scelte della politica.

La partecipazione sarà il perno attorno al quale ruoterà tutto il programma di governo della città, in quanto viene intesa come nuova risorsa indispensabile per la realizzazione di progetti.

Il percorso di partecipazione si articolerà su questi punti:

  • Bilancio partecipato: insieme per decidere come impiegare le risorse a disposizione;
  • incentivazione dello strumento referendario, predisponendo la consultazione dei cittadini su specifiche tematiche (salute, ambiente, opere pubbliche) che abbiano un impatto rilevante sulla comunità (strumento referendario peraltro già presente nello statuto comunale e mai utilizzato);
  • divulgazione e formazione sull’utilizzo di social network, per comunicazioni immediate tra amministrazione e cittadino (sul modello dei servizi clienti innovativi). Un “question time” programmato (una volta alla settimana) su Facebook o Twitter di Sindaco, Assessori e Consiglieri per rispondere in tempo reale alle domande dei cittadini;
  • coinvolgimento delle associazioni per svolgere un ruolo attivo e di collegamento tra il comune e i cittadini, con l’obiettivo di aumentare la presenza e la partecipazione alla vita delle istituzioni;
  • altro strumento che intendiamo realizzare sono i “Tavoli Pubblici di Lavoro” (TPL), uno strumento collegato a OPENSETTIMO (il Portale), importantissimo per permettere la partecipazione dei cittadini alla redazione di proposte e progetti per il bene comune.

AMMINISTRAZIONE EFFICIENTE

Abbiamo l’obiettivo di migliorare il funzionamento degli uffici, liberare le risorse e motivare i dipendenti comunali, nel seguente modo:

  • Aumentare la visibilità dell’organigramma comunale chiarendo ai cittadini “chi fa cosa”;
  • revisionare, rendendolo più efficace e veloce, l’organigramma dell’amministrazione;
  • razionalizzare i costi del personale comunale;
  • informatizzare la macchina comunale con un nuovo software gestionale e nuove procedure;
  • utilizzare software open source (gratuiti), telefonia VOIP (gratuita) e programmi di messaggistica istantanea negli uffici pubblici per abbattimento bollette e spese;
  • ottenere una sana e virtuosa gestione delle aziende partecipate;
  • ricontrattare o rivedere tutte le forniture con importi superiori annualmente a 50.000 Euro, anche con società partecipate;
  • avviare un processo di revisione di spesa per ogni singola voce del bilancio;
  • avviare un processo che porti all’emersione di redditi non dichiarati e/o di richieste di sussidi solo formalmente dovuti;
  • razionalizzare i luoghi e gli spazi di lavoro dei dipendenti.

SICUREZZA

La percezione di insicurezza sul territorio è notevolmente cresciuta negli ultimi mesi. Episodi di cronaca nera, sommati ad indagini su criminalità organizzata e ripetuti atti vandalici hanno fatto apparire il nostro comune sulle prime pagine di quotidiani nazionali e periodici locali. Noi riteniamo che la mera installazione di videocamere non sia un deterrente per vandali e delinquenti. Sono strumenti passivi, facilmente aggirabili (passamontagna o altro) e forse solo testimoniali di avvenimenti, per cui inutili.

La loro utilità crescerebbe in maniera esponenziale, se fossero monitorate 24 ore su 24 da forze dell’ordine. Ma quali sarebbero i costi? Siamo sicuri che accrescerebbe la percezione di sicurezza dei cittadini?

Riteniamo più utile destinare e vincolare le prime risorse economiche ottenibili con i risparmi della razionalizzazione dei costi comunali, dedicandoli alla sicurezza attiva nel territorio, con:

  • risorse destinate alla polizia locale per la creazione del terzo turno, indispensabile per ampliare la capacità di controllo del territorio. Un terzo turno vero con uomini e coordinamento;
  • la collaborazione con le altre forze dell’ordine presenti. Il coordinamento non può essere solo uno slogan, ma una pratica settimanale. Gli esempi di altri comuni serviranno da modello;
  • l’ottimizzazione dei sistemi di sicurezza passivi esistenti, quali gli allarmi (esempio: inserimento di combinatori telefonici con scheda GSM, muri virtuali, reperibilità di personale comunale al di fuori di orario di servizio).
2. MOBILITÀ

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TRASPORTO

Aspettando una Metropolitana a Settimo, pensiamo che la viabilità e la mobilità nel comune di Settimo sia uno dei problemi fondamentali che necessiti una soluzione. Di seguito descriviamo quali sono le nostre proposte.

Pedibus

Incrementare i giorni del pedibus, un servizio di trasporto a piedi gestito da genitori, volontari e educatori, nel tratto casa-scuola.

Trasporto pubblico

Ampliamento del trasporto pubblico, un servizio assente soprattutto di sera e la domenica, per facilitare lo spostamento a chi non ha o non vuole utilizzare l’automobile, facilitando soprattutto i giovani attraverso:

  • La revisione dei percorsi delle linee esistenti :

üLinea 423: con l’apertura della tratta metropolitana di San Siro prevedere una riduzione di 6 km (3+3) del percorso e il suo potenziamento;

üLinea 433 potenziare il servizio coprendo tutte le frazioni di Settimo e coinvolgendo altri comuni (Rho, Cornaredo oltre a Milano).

  • L’accordo con il comune di Milano e i privati in vista anche dell’Area Metropolitana e di Expo, per l’estensione della convenzione dei servizi di car sharing già attivi nel comune di Milano che comprendano anche i comuni della Provincia e/o almeno Settimo Milanese, per consentire un collegamento certo con la metropolitana (cos’è il car sharing? Servizio in cui le automobili possono essere prese ovunque siano disponibili e riconsegnate in un qualsiasi punto dell’area di copertura del servizio. Comprende nei costi l’accesso in area C a Milano e il parcheggio nelle strisce blu).
  • Il potenziamento del parco macchine del car sharing (anche condominiale).
  • Lo studio di un servizio di bus navetta per collegare tutte le frazioni e/o un trasporto integrato, ricercando accordi con i centri commerciali (uno già esistente, ma potrebbe non essere l’unico).
  • Il servizio potrebbe essere sovvenzionato anche da altre attività commerciali (che avrebbero in cambio l’opportunità di una fermata in prossimità dei loro locali).
  • La diffusione del servizio di car pooling (condividiamo con altre persone via web la nostra auto, e risparmiamo soldi, stress e smog).

Bicicletta e ciclabili

Incentivare l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto, vista la carenza di collegamenti garantiti dal trasporto pubblico locale, anche attraverso:

  • la sistemazione delle piste ciclabili esistenti;
  • la posa di nuove rastrelliere;
  • la realizzazione di collegamenti con percorsi ciclabili “in sicurezza”, da e per Milano, e per le frazioni di Settimo;
  • la progettazione di corsi per la sicurezza sostenuti da volontari (ciclisti) e sponsor (negozi);
  • la valutazione di un progetto di “Bike to School day” per educare i bambini all’utilizzo della bicicletta magari, se fattibile, collegato sperimentalmente e/o in alternativa al Pedibus.

VIABILITA’ E INFRASTRUTTURE

Sicurezza stradale

Sicurezza stradale significa una segnaletica chiara:

  • evidenziare la presenza di dossi;
  • segnalare la presenza delle piste ciclabili;

Sicurezza stradale significa anche:

  • migliorare l’illuminazione delle ciclabili e delle strade con l’utilizzo di energia fotovoltaica e utilizzando lampade a led a basso consumo;
  • il ripristino del manto stradale (asfalto), anche totale in alcune strade comunali;
  • la sistemazione e/o sostituzione dei cubetti di porfido.

Parcheggi

  • Monitoraggio dell’attuale disponibilità di parcheggi per adeguarli alle esigenze, specie nei nuovi nuclei abitativi.
  • Attivazione dei progetti (alcuni già esistenti) per la razionalizzazione dei posti auto nelle vicinanze di impianti sportivi, strutture religiose e scuole.
  • Utilizzo del car-pooling per la gestione dei picchi di afflusso di automobili e contemporaneamente predisporre modifiche di viabilità per l’ottenimento di parcheggi temporanei.

Viabilità

  • Revisione generale del Piano Urbano della Mobilità per dare soluzione alle criticità esistenti, sia nel centro, sia nelle frazioni, con particolare attenzione all’area svincolo della “tangenzialina” a Vighignolo.
3. SVILUPPO SOSTENIBILE E AMBIENTE

sviluppo

SVILUPPO SOSTENIBILE

Sperimentare e se possibile poi attivare un progetto ambizioso :

“la Città di transizione: costruiamo insieme la comunità resiliente”.

Già sperimentato a Carimate (CO) e Sovico (MB), è un progetto che nasce dalla visione di Rob Hopkins.

Recuperare conoscenze e competenze che erano proprie delle generazioni che hanno preceduto la “sbornia” da petrolio; imparare e praticare vecchi, nuovi modi di coltivare la terra, conservare il cibo, curare gli animali da fattoria, risparmiare energia, coordinare risorse locali e, soprattutto, ricreare la fitta rete di relazioni che caratterizzano ogni ecosistema sano, sia sociale, sia naturale.

E’ trasversale alle generazioni, un collante sociale, dai giovani agli anziani.

RIFIUTI

E’ l’argomento più discusso nel territorio e dalla cittadinanza (per la tassazione e non solo).

Riteniamo pertinente intervenire con determinazione sulle modalità e la qualità della raccolta differenziata.

La nostra volontà è quella di ampliare l’intervento, se possibile, al recupero e riutilizzo degli imballaggi.

Il punto di partenza sarà una rivalutazione dei rifiuti trasformandoli in risorsa economica, non solo visti come un problema da gestire.

Attualmente la raccolta dei rifiuti è gestita da Mantova Ambiente, che a sua volta subappalta ad AMSA: perché due passaggi e non direttamente ad AMSA? Perché non qualcosa di diverso?

Occorre rivalutare e rivedere il contesto economico del ciclo dei rifiuti, ponendoci come partenza la domanda: se il rifiuto è ed ha un valore, chi ne deve beneficiare ? Per noi: i cittadini, la comunità.

Di fatto i cittadini pagano quattro volte il rifiuto al momento:

ü  dell’acquisto come prodotto (il contenitore o altro, o lo stesso prodotto);

ü  della raccolta (Mantova Ambiente e AMSA, Tasse TARI);

ü  dell’utilizzo come energia (Teleriscaldamento, elettricità);

ü  delle spese per le cure mediche.

Se il rifiuto prodotto ha un valore, quel valore deve essere riconsegnato ai cittadini “virtuosi”, migliorando la raccolta, vendendo i rifiuti e, con i proventi, riducendo le tasse o ritornando al territorio con altri benefici nei servizi.

Le penalizzazioni servono solo a chi dimostrerà poca sensibilità agli interessi propri e della comunità.

Inoltre sosteniamo e proponiamo quanto segue:

  • riduzione dei rifiuti all’origine, anche attraverso il riutilizzo degli imballaggi coinvolgendo gli esercizi commerciali presenti sul territorio;
  • ampliamento della raccolta differenziata dei rifiuti nei parchi, in strada con cestini appositi.

Termovalorizzatore

  • Monitorare il termovalorizzatore SILLA2 e rivedere eventuali contratti in essere.
  • Cercare di creare una società comunale per la rete energetica.

Isola Ecologica e raccolta recupero per riutilizzo dei “rifiuti”

  • Riorganizzazione degli orari di apertura dell’isola ecologica con inserimento del turno pomeridiano;
  • piano di studio per la realizzazione di una nuova isola ecologica sul territorio che possa servire alle zone più lontane da quella già esistente;
  • incentivazione del servizio di ritiro (gratuito) dei rifiuti ingombranti a domicilio. Promuovere la cultura del riuso realizzando un apposito spazio-magazzino, dove ogni cittadino può rivolgersi per recuperare e riutilizzare quanto da altri dismesso.

Sensibilizzazione

  • L’ampliamento e la sensibilizzazione della raccolta differenziata, da effettuare anche negli edifici e attività comunali e nella zona industriale;
  • migliorare l’educazione ambientale nelle scuole attraverso iniziative dimostrative e piccoli concorsi/gare tra scuole e bambini per coinvolgere le famiglie;
  • promuovere la cultura del riuso.

ENERGIE RINNOVABILI

Fotovoltaico e Energie Rinnovabili

Al favore della città, dei servizi per un benefico collettivo.

  • Verificare e rivedere il contesto e l’effettivo beneficio della collettività per le opere realizzate degli impianti fotovoltaici: dalla delibera, alla gara di appalto e all’aggiudicazione dei lavori, al contratto “Conto energia” e suo affidamento/beneficiario, i ritorni per un eventuale affitto delle superfici se affidate a terzi.
  • Sviluppare ulteriormente e concretamente l’uso sul territorio delle energie alternative sia su edifici pubblici, sia su edifici privati.

AREE E SPAZI PUBBLICI

Illuminazione, gestione degli spazi e del verde.

Migliorare la qualità, la vivibilità riducendone anche i costi.

  • Illuminazione a basso consumo degli spazi esterni comunali, a luce fredda (Lampade a LED), con flusso orientato verso il basso per ridurre l’inquinamento luminoso e ottenere una maggiore efficienza;
  • sostituzione progressiva di tutti gli impianti di illuminazione pubblica tradizionale con illuminazione a led fotovoltaici (anche nei cimiteri).
  • Gestione del verde pubblico affidata ad aziende locali presenti sul territorio;
  • riorganizzazione di aree per cani;
  • revisione di tutti i giochi per bambini nei parchi pubblici, anche attraverso la sostituzione, ove presente, della ghiaia con tappetini antiurto e con la creazione di recinzioni laddove i giochi siano in prossimità di strade pericolose;
  • revisione degli orari dei cimiteri garantendo flessibilità in base alle feste e alle stagioni;
  • Coinvolgimento strutturato gruppo Protezione Civile per manutenzione forestale straordinaria;
  • confronto con la Causa Pia d’Adda, nell’ambito dei contratti di locazione esistenti, sulla possibilità di riaprire al pubblico il Parco d’Adda.

COMMERCIO, PRODOTTI E ALIMENTAZIONE, GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE (GAS)

Incentivare la filiera corta, con prodotti a chilometro zero, con spaccio/mercatino di alimentari sfusi (recuperando capannoni dismessi e facendo esporre i prodotti: dal produttore al consumatore) anche attraverso il riutilizzo di confezioni riciclabili (latte, detersivi, ecc…) presso i punti vendita del territorio comunale.

  • Sostenere la creazione dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) e garantire supporto ai gruppi già esistenti e alla loro logistica.
  • Proporre orti urbani, dove i cittadini possono coltivare i prodotti della terra ed eventualmente anche scambiarli nello spaccio/mercatino.

 

4. POLITICHE GIOVANILI, CULTURA E TEMPO LIBERO

cultura

Svolgere un’indagine sul territorio, raccogliendo i pareri e le proposte dei cittadini attraverso l’utilizzo del Portale “OPENSETTIMO” con i “Tavoli Pubblici di Lavoro” (TPL).

PALAZZO GRANAIO

Uno spazio da rivalutare.

  • Agevolare e ampliare lo spazio destinato alle attività giovanili, per il tempo libero e la nuova impresa.
  • Partendo dall’analisi delle cause che hanno portato al fallimento del progetto precedente, abbiamo pensato che potrebbe diventare catalizzatore delle principali attività culturali e spazio ricreativo, non solo per i giovani, una sorta di centro polifunzionale.
  • Attività ipotizzabili: caffè letterario con esposizioni artistiche, organizzazione di eventi culturali e piccoli eventi musicali, cineforum dopo scuola e sostegno compiti, aule studio per universitari, sede di corsi e associazioni, ludoteca e laboratori creativi per la prima infanzia, spazio da affittare per eventi e set fotografici, vetrina della produzione locale.
  • Riteniamo che lo spazio non possa più sposarsi con grandi eventi musicali notturni, data l’ubicazione centrale e le problematiche con il vicinato.

GESTIONE DEGLI SPAZI PUBBLICI E ALTERNATIVI

Il Comune possiede numerosi spazi, di cui è possibile rivedere la destinazione, la gestione e l’organizzazione delle iniziative, attraverso l’integrazione generazionale.

Parco Farina

  • Ora sede di alcuni eventi espositivi, organizzati da Pro-loco, da mantenere. Integrare con cinema estivo all’aperto, in collaborazione con l’auditorium comunale e piccoli eventi per la prima infanzia in collaborazione con Semeion Teatro.

Gabanon

  • Ora sede di eventi de La Risorgiva. Rivalutare lo stabile per l’organizzazione di eventi pubblici, ma anche privati. I laboratori di scienze già esistenti sono da proseguire e integrare.

Piazza Dell’incontro Tra i Popoli

  • Potrebbe diventare luogo d’incontro per varie fasce d’età. Potrebbe essere visto come luogo per mercatini di scambio, a chilometro zero, artigianato e hobbistica. Attività possibilmente da svolgersi in orario diurno per evitare problemi di quiete pubblica alle case circostanti.

Castelletto

  • Il vero spazio dedicato agli eventi musicali, senza problemi di vicinato, né di volume, né di orario. Uno spazio all’aperto dedicato ai grandi eventi, sia per dar modo di promuoversi alle giovani realtà locali, sia per organizzare serate di richiamo nazionale, valutando una partnership diretta fra amministrazione comunale e privato proprietario dell’area.

Parco Urbano

  • Ripristinare la funzionalità del campetto da calcio delle “Gescal” e della pista di pattinaggio.
  • Creazione di uno Skate Park per rispondere a una richiesta evidente dei giovani.

Bosco della Giretta

  • Attraverso una rivalutazione dei requisiti per l’assegnazione, tentare un ampliamento degli orti per i pensionati e per quei giovani che sono interessati a un progetto di Orto Urbano, favorendo in questo modo una collaborazione e uno scambio esperienziale tra passato e futuro.

SPORT

Riqualificazione delle strutture.

  • Manutenzione e messa in sicurezza delle aree pubbliche esistenti, compreso il percorso fitness del Bosco della Giretta;
  • revisione dei rapporti con le società sportive.

Nuove attività e informazione sulle iniziative.

  • Creare spazi per sport individuali;
  • incentivazione delle iniziative sportive dei residenti a Settimo, garantendo gli spazi necessari i permessi e la sicurezza durante le attività;
  • informazione, attraverso un inserto nel giornale comunale per mettere a conoscenza i cittadini degli eventi comunali e sovra comunali.

LAVORO

In un momento storico dove i giovani e non solo, anche se formati, faticano a trovare lavoro, è auspicabile un supporto a livello comunale per aiutarli a trovare un’occupazione attraverso modalità innovative.

Archivio delle Competenze

Realizzare un database che contenga dati, numeri e qualità delle risorse umane (Laureati in …, Periti …, … idraulici, muratori …, baby sitter) che vivono a Settimo, professionalità inoccupate e anche occupate, dati che volontariamente i cittadini vorranno inserire attraverso un modulo elettronico d’iscrizione.

L’Archivio delle Competenze sarà strumento al quale attingere, con l’obbiettivo di:

  • avere un quadro il più possibile reale ed aggiornato delle risorse e dei saperi presenti ed attivabili sul territorio;
  • condividere queste informazioni con tutti i cittadini;
  • dare la possibilità di scambi professionali e di attività lavorative;
  • dare la possibilità a tutti di partecipare a proposte e progetti, permettendo di mettere a disposizione della discussione saperi, esperienze e professionalità;
  • attivare un percorso di partecipazione di qualità ai processi propositivi e decisionali del Comune;
  • creare una rete interna e una comunità che favorisca lo scambio di informazioni, esperienze, proposte, idee.

Archivio delle Associazioni

  • realizzare un database (simile al precedente) che contenga i dati, quali: Associazioni, Gruppi di Volontariato, Organizzazioni no-profit operative e loro ambiti di azione, competenze, caratteristiche, know-how.

Voucher Lavoro

  • Creare un profilo del soggetto che necessita di sussidi comunali, utilizzando le sue competenze lavorative per ammortizzare la spesa e per creare un reinserimento nel mondo del lavoro. I voucher lavoro saranno da intendersi anche come sostegno ad attività svolte nell’ambito della scuola aperta e nella gestione, ad esempio pulizie dei locali utilizzati per attività ludiche e formative.

Coworking e corsi professionalizzanti

  • Uno spazio aperto, con affitti minimi, per la creazione di un coworking dedicato alle nuove imprese giovanili. Uno spazio attrezzato (comunale e/o privato) dato in gestione ad una associazione, che sia in grado di rendere autosufficiente economicamente l’attività e soprattutto di creare nuove start up.
  • Promuovere corsi di formazione professionale, destinati in particolare a giovani, disoccupati e cassaintegrati per rispondere alle reali esigenze del mercato del lavoro locale e creare i presupposti di una nuova economia che sviluppi le potenzialità del territorio senza sfruttarlo.
  • Strumenti concreti (corsi, laboratori, workshop, corsi formativi, apprendistati) per inserire nel mondo del lavoro i giovani.

Stage e tirocinio (connessione fra università e aziende locali)

  • Mappatura delle aziende del territorio per censire le competenze e le opportunità lavorative.
  • Creare una rete comunicativa tra studenti (università e scuola superiore) che necessitino ore di stage/tirocinio e le aziende e gli enti del territorio.
  • Prendere le adesioni delle aziende e stringere con le università, gli istituti tecnici/alberghieri ecc. convenzioni per stage e apprendistati.
  • Bacheca on line per corsi e tirocini presso artigiani del territorio, in modo da favorire lo scambio di know-how e conoscenze lavorative, in modo da creare un ulteriore strumento per nuove opportunità di lavoro per i giovani.

Banca del Tempo

  • “Baratto” lavorativo sostenuto dal Comune in ambito anche privato. Creare un database di persone, competenze e disponibilità generando quindi la possibilità di scambiare a titolo “gratuito” prestazioni lavorative atte a soddisfare necessità reciproche o di interesse collettivo.

Made in Settimo

  • Creazione di un brand locale per la promozione della produzione artistico/artigianale/culturale locale. Agevolare la possibilità di trasformare passioni ed hobbies in professioni concrete, generando una vetrina dove poter acquistare la produzione del territorio, a chilometro zero.
  • Le attività culturali e di intrattenimento possono diventare delle possibilità lavorative per i giovani, attraverso politiche che favoriscano la nascita di start-up e di auto-imprenditoria.

SERVIZI CULTURALI E INFORMATIVI

Integrare l’offerta comunicativa e culturale attraverso strumenti, ad oggi mancanti, come un sito web informativo, e stipulando nuove forme collaborative fra l’amministrazione comunale, i cittadini e le associazioni del territorio.

Biblioteca e ufficio cultura

  • La separazione dei compiti creando un “Ufficio cultura” autonomo e la riorganizzazione del personale, creerà maggiori possibilità ed autonomia.

Associazioni

  • Rivedere le partnership e le deleghe, integrando l’offerta delle associazioni istituzionali (ProLoco, Risorgiva, Semeion) con l’inserimento/affiancamento di nuove associazioni. Lo scopo è quello di favorire la creazione e lo sviluppo di nuove associazioni, per migliorare e aggiornare l’offerta culturale.

Agenda digitale informativa (OPENSETTIMO)

  • Creare una sezione dedicata alle informazioni riguardanti le possibilità [start up, fondi, corsi, bandi, agevolazioni] a livello comunale, provinciale, regionale e nazionale.
  • Favorire la partecipazione di giovani per sviluppare il sito istituzionale attraverso il software libero mettendo a disposizione informazioni e documenti per la partecipazione attiva dei cittadini.

Altro

  • Promuovere e sostenere la creazione di nuovi spazi e servizi dedicati ai bambini e ai loro genitori, ad esempio: centri di aggregazione, ludoteche ecc…

 

5. SERVIZI ALLA PERSONA E SCUOLA

scuola

‘Servizio alla persona‘ non significa solo trovare una soluzione per i bisogni dei singoli, ma è lo strumento chiave della comunità per costruire dei legami solidali tra le persone, promuovendo occasioni di crescita.

FAMIGLIE, INFANZIA, ASILI NIDO

Il tempo per le famiglie “Terraluna”, nelle due strutture di Settimo centro e Vighignolo e nelle sue varie declinazioni (Cipì, Daibimbi, Arcobaleno), svolge un valido supporto di sostegno psicologico e scambio di opinioni ed esperienze tra le mamme, consentendo anche di affidare i bambini alle educatrici e di avere uno spazio di confronto tra genitori con figli disabili.

Tuttavia riteniamo necessari:

  • un’analisi e conseguente valutazione del servizio per l’ottimizzazione degli orari e degli spazi, così da permetterne la migliore fruizione e lo sviluppo del senso di comunità tra le famiglie;
  • il potenziamento dell’utilizzo e della gestione degli spazi da parte degli iscritti al servizio (uso per feste nei giorni di chiusura), nella logica di corresponsabilità del bene pubblico;
  • una valutazione partecipata del servizio Arcobaleno, per famiglie con figli disabili, in base alle richieste delle stesse famiglie nell’ottica di migliorare la vita sociale e fornire momenti di sollievo ai genitori. Auspichiamo la trasformazione del servizio, attualmente a pagamento, in gratuito.

Il sistema asili nido distribuito sul territorio svolge un’importante funzione di supporto alle famiglie, tuttavia è necessaria un’attenta valutazione dello sviluppo della popolazione per garantire a tutti i cittadini del territorio le medesime opportunità di servizio.

Intendiamo agire per:

  • approfondire la valutazione dell’eventuale ampliamento dell’Asilo nido di Vighignolo (edificio attualmente in condivisione col tempo per le famiglie) riadattando gli spazi esistenti;
  • favorire la messa in atto di pratiche che consentano alle giovani famiglie di accrescere la loro percezione di appartenenza al territorio e la tutela diretta del bene comune (nonché l’educazione dei piccoli al rispetto per la cosa pubblica, seminando i fondamenti di educazione civica).

SCUOLA APERTA

Impegnandoci a porre attenzione alla scuola di tutti i gradi e sotto tutti i punti di vista potremo lavorare sulla responsabilità e sul senso di appartenenza al territorio delle nuove generazioni, educando alla cittadinanza (attraverso la collaborazione con la dirigenza scolastica, l’associazionismo e il volontariato).

Parliamo di tutto ciò che è benessere a scuola : dalla struttura edilizia ai servizi correlati (e quindi la manutenzione degli edifici e degli spazi verdi , all’ottimizzazione della mensa scolastica.

  • Nell’ottica del pieno utilizzo delle strutture pubbliche la fruizione degli edifici scolastici presenti sul territorio, al di fuori dell’orario scolastico, consentirebbe la realizzazione di una serie di iniziative di incontro strutturate, permettendo ai ragazzi di svolgere compiti e attività ricreative;
  • La progettazione di attività per i ragazzi tra gli 11 e i 18 anni, ad esempio: corsi per il patentino, laboratori di formazione pre-lavorativa, corsi di informatica, raccordo anziani-giovani, attività di orto e di educazione all’ambiente, consentirebbe di sviluppare la corresponsabilità e senso civico;
  • La promozione giornate a favore dell’associazionismo e del volontariato (a seconda dell’età, attraverso una collaborazione tra la scuola e le realtà presenti sul territorio) per aumentare l’autostima, creare una relazione con adulti di riferimento capaci di trasmettere valori positivi, rispetto delle regole, oltre che conoscenza diretta del proprio territorio;
  • riorganizzazione della manutenzione degli edifici scolastici, progettazione di soluzioni atte a risolvere le criticità rilevate (sviluppo dell’Albo dei volontari-genitori) e collaborazione attiva per la manutenzione del verde;
  • analisi della compartecipata Settimopero Wellfood, che gestisce la mensa scolastica, e valutazioni per l’introduzione di alimenti a chilometro zero.

FASCE DEBOLI

Il sostegno alle persone disabili, ai malati, agli anziani, agli immigrati e la valutazione delle situazioni di disagio familiare e minorile andranno attentamente valutate sul territorio, attraverso la collaborazione di tutti gli attori coinvolti (Asl, Sercoop, Associazioni e gruppi di volontari con competenze specialistiche).

 

Grande attenzione andrà anche posta ai disoccupati.

  • Sviluppo di nuove modalità di accompagnamento dei disabili, a partire dall’attualità territoriale, nell’ottica di ampliare i servizi esistenti (attività sportiva, spazi creativi, inserimento in altre realtà giovanili);
  • potenziamento dei servizi a sostegno degli anziani, anche attraverso progetti intergenerazionali per promuovere rispetto e conoscenza reciproca e scambio di competenze;
  • creazione di occasioni d’incontro sulle tematiche della salute: dalla informazione alla prevenzione (alimentazione, farmaci), ai modelli di sostegno e accompagnamento per i malati; al potenziamento di attività di gruppo volte al benessere (gruppi di cammino);
  • realizzazione di corsi di primo soccorso condominiale in collaborazione con Croce Rossa Italiana;
  • analisi degli attuali servizi sanitari (punto prelievo, accompagnamento e assistenza domiciliare anziani e malati) e sviluppo di una proposta alternativa previa valutazione di collaborazioni (navetta per tutte le frazioni verso poliambulatorio o partnership con struttura convenzionata);
  • creazione di un punto di ascolto e di incontro informale per attività di sostegno alle persone, in collaborazione con tutte le realtà locali , compreso l’ambito scolastico;
  • progettazione di dinamiche di inserimento degli stranieri , non solo con attività rivolte all’insegnamento della lingua italiana, ma anche attraverso interscambi culturali tra le diverse generazioni residenti nel territorio, creando anche occasioni d’incontro;
  • valutazione delle aree territoriali critiche;
  • sostegno alla disoccupazione, anche attraverso l’affiancamento di personale che agevoli l’inserimento dei dati (attraverso gli strumenti informatici previsti) e lo svolgimento delle pratiche. Analisi e valutazione delle risorse destinabili al sostegno reddituale e coordinamento tra centri di formazioni e associazioni a livello comunale ed extracomunale per ottimizzare il servizio.

 

6. URBANISTICA, EXPO, CITTA METROPOLITANÀ

lavoro

URBANISTICA

L’obbiettivo è agire su due fronti: la cura dell’esistente e la progettazione del futuro. Ripenseremo l’insieme di Settimo, Seguro, Vighignolo e Villaggio Cavour attraverso l’analisi e la revisione dell’attuale Piano di Governo del Territorio e del suo sviluppo, nell’ottica di:

  • limitare il consumo di suolo;
  • rivalutare gli indici di edificabilità;
  • valorizzare le preesistenze storiche, sia architettoniche, sia territoriali;
  • recuperare l’edilizia esistente, favorendo la riduzione della dispersione termica e proponendo interventi e metodi meno invasivi e onerosi;
  • adeguare, secondo le nuove normative, il regolamento edilizio per il risparmio energetico;
  • adeguare gli edifici pubblici per ottenere la piena efficienza energetica;
  • sostenere la bioedilizia, riqualificazione classe energetica superiore (case passive, giro virtuoso dell’acqua, ecc.);
  • pensare un futuro di qualità insieme ai cittadini e ai comuni confinanti (progettazione partecipata).

L’attenta valutazione di ciò che si vuole realizzare consentirà di capire la reale portata e la rispondenza ai bisogni della comunità intera. La creazione di incontri tra cittadini permetterà una condivisione trasparente, con l’obbiettivo di risolvere le problematiche e lo sviluppo del territorio.

La metodologia della progettazione partecipata parte dal basso. Molto utilizzata nei paesi del nord Europa, prevista dalla legislazione internazionale e praticata da qualche decennio anche in Italia, mette in relazione gli abitanti, compresi i bambini, con i professionisti, dando un nuovo senso alla negoziazione urbanistica. Il percorso è “dalla protesta al progetto condiviso”.

In questo modo si ottiene il duplice scopo di sviluppare il senso d’appartenenza ai luoghi e di portare all’assunzione di responsabilità tutta la comunità dei residenti. Consente, tra l’altro, la progettazione di nuove realizzazioni che siano accettate dalla maggioranza dei cittadini e la collaborazione di tutti nel recupero di aree degradate o dismesse.

Settimo centro

  • Area Ex Ferretti: revisione della metodologia di confronto con gli attuali proprietari e creazione di un tavolo partecipato, anche con i cittadini;
  • valutazione, nell’ambito del contratto di locazione della sede comunale con la Causa Pia d’Adda, della riapertura del parco d’Adda ai cittadini e delle possibili modalità;
  • valorizzazione di elementi storici, ad esempio la statua del soldato (ora collocata vicino al cimitero) ed eventuale spostamento , ad esempio davanti a Palazzo Granaio, così da evidenziare luoghi storici del territorio. Il tutto potrà avvenire in occasione della ‘festa della pace’ organizzata dalle scuole, così da diventare momento di riflessione;
  • recupero della struttura principale della corte agricola Bergamina, da destinare ad utilizzo pubblico, nell’ambito della trasformazione della stessa;
  • recupero, ove possibile, di parte della corte agricola via Dante, via Rilè, anche nell’ottica di riqualificazione urbana con valutazione di creazione di un’area pedonale.

Vighignolo

  • Valutazione di realizzazione di partnership-sponsorizzazione per la fornace (anche attraverso un consorzio) per consentire la realizzazione di eventi in tempi privilegiati (settimana della moda, salone del mobile) e uso pubblico degli spazi in altri momenti;
  • rivalutazione di preesitenze agricole abbandonate (in vista di Expo);
  • miglioramento dell’accessibilità agli orti esistenti e sviluppo progetto “orti per tutti” nell’area di ingresso del “parco dei cinque comuni”.

Seguro

  • Valorizzazione della parte storica dell’edificato;
  • valutazione di ampliamento area parcheggio nella piazza centrale per dare soluzione alla viabilità e ai parcheggi negli orari di entrata e uscita dalla scuola e degli eventi sportivi e religiosi.

Villaggio Cavour

  • Rivalutazione area Meriggia: cava e spazi sportivi a servizio dei nuovi abitanti del Villaggio, creazione di strutture-laboratori di co-working a basso costo.
  • creazione di area picnic per le famiglie nello spazio del laghetto;
  • valutazione della creazione di punto per piccola/media distribuzione;
  • creazione di nuovi “orti per tutti” nell’area finale di via IV novembre.

EXPO 2015

Noi riteniamo EXPO uno strumento di business (affari) per la politica, le imprese e l’organizzazione, attraverso opere realizzate senza una completa valutazione del degrado e del dissesto ambientale conseguente (citiamo come esempio le opere di nuova canalizzazione previste nei parchi urbani milanesi e le relative proteste degli abitanti).

Ma poiché l’evento si farà, intendiamo favorire, attraverso percorsi burocratici facilitati, la nascita di strutture ricettive temporanee, che possano contribuire a soddisfare il picco di richieste nei mesi dell’Expo e contemporaneamente valorizzare il nostro territorio ed i parchi in cui è inserito (Parco agricolo sud Milano, Parco dei cinque comuni).

Contemporaneamente attiveremo la macchina Comunale per creare eventi (una alternativa al Fuori Expo, sul modello del Fuori Salone di Milano), con un’adeguata promozione e attraverso vari strumenti :

  • On line, oltre a promuovere gli eventi, ci impegneremo a creare, per l’Expo e successivamente, una sezione di OPENSETTIMO chiamata “Spazioimpresa” dove promuovere gli artigiani e i commercianti locali. Tale sezione, sarà il futuro servizio ai cittadini per reperire professionisti e artigiani (aziende , negozi, servizi pubblici e privati) secondo le proprie esigenze sul territorio (e con localizzazione attraverso Google maps);
  • attraverso personale (tutor) per l’inserimento delle risorse umane inattive (disoccupati) nella banca dati della domanda lavorativa Expo. Contemporaneamente l’amministrazione si attiverà per dare priorità nelle assunzioni, verso la società gestore dell’evento, ai propri cittadini (sulla falsa riga degli accordi di programma che si firmano per l’apertura dei centri commerciali).

Progetteremo attività di supporto a turismo e commercio come:

  • promozione di prodotti locali artigianali e alimentari a km zero (compreso un mercatino con i prodotti degli orti urbani). Mercatino hobbisti e mercatino dello scambio o vendita dell’usato dei cittadini;
  • iniziative culturali per valorizzare il territorio (urbanizzato e non urbanizzato) in tutti i suoi aspetti e e le iniziative di Spazio artigianale e di impresa;
  • evidenziare le aziende artigiani locali per promuovere “l’università del fare” e promuovere una Fiera annuale per sostenere le aziende del nostro territorio.

CITTA’ METROPOLITANA

Il passaggio da Provincia a Città Metropolitana è un percorso appena iniziato: il Sindaco di Milano indirà le elezioni per la Conferenza statuaria (composta da 24 membri) e per il successivo Consiglio Metropolitano.

Auspichiamo che passi il modello di elezione diretta dei membri, in coerenza con la nostra idea di partecipazione e diretta rappresentanza dei cittadini.

Operativamente, ci batteremo:

  • per non venire ‘annullati’, cioè perché si passi da una visione che ha al centro Milano ad uno sviluppo trasversale, che porti benefici anche a Settimo, Seguro e Vighignolo e al Villaggio Cavour,
  • perché si mantengano le linee di sviluppo identificate dalla città metropolitana: trasporti, urbanistica, ambiente e sviluppo economico.

 

 

 

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