LA COERENZA! QUESTA SCONOSCIUTA…

arbitro

All’ultimo Consiglio Comunale, di giovedì 12 marzo 2015, il Movimento 5 stelle ha subito le bocciature della propria mozione sul Bilancio Partecipativo e della proposta di istituzione del Registro delle Unioni Civili.

Il nostro capogruppo Salvatore Procopio ha cercato di ricordare alla maggioranza la coerenza della scelta. Perché bocciano le proposte della minoranza, nonostante queste siano presenti nel programma della Coalizione che governa il Comune? Le argomentazioni utilizzate sono state risibili e pretestuose. Sarebbe bastata una piccola modifica (cambiare una parola) e l’Amministrazione avrebbe reso un grande servigio ai suoi elettori. Invece, l’ennesima occasione mancata.

Ci si continuerà a nascondere dietro il classico dito per non far nulla? Anche se sono sufficienti banali correzioni, per approvare una norma a beneficio degli abitanti, la si boccia? Come si può interpretare l’atteggiamento di coloro che ci governano che, presentati come una novità, sono in realtà la copia, forse solo un po’ ringiovanita, di quello che è sempre stato il metodo a Settimo?

Il capogruppo della maggioranza ci ha fornito, appunto, la spiegazione. Ha sostenuto che non si può parlare di coerenza se si è cambiato partito (accusa rivolta a Salvatore Procopio M5S) e che dobbiamo farcene una ragione: loro hanno vinto e noi abbiamo perso. In questa semplice affermazione mostrano tutta l’arroganza del potere: nessun confronto con le minoranze, a prescindere. Ma chi è assennato si ferma, si confronta e cambia, se i fatti dimostrano che si è commesso un errore: quando le opinioni vengono smentite dai fatti, la persona intelligente e onesta cambia opinione. E in questo sta l’orgoglio del nostro consigliere: ha avuto il coraggio di cambiare, quando si è accorto dell’errore. Ed è parte, ora, del Movimento che accoglie e fa proprie, le istanze dei cittadini. Compito che spetterebbe a chi amministra, e che ha, soprattutto, come scopo e fine, la tutela dei deboli e dei diversi. La lezione di politica del PD è tutta qui e parafrasando Hegel: “Se la teoria è smentita dai fatti, tanto peggio per i fatti”. Ci domandiamo: “Dove sta la coerenza?”.

Alle nostre analisi e alle critiche reali seguono sempre azioni concrete, proposte della cittadinanza che si scontrano ogni giorno contro un muro di gomma, contro un “sistema” che nulla ha di nuovo. Noi non cederemo!

Lo avevamo già detto e lo riaffermiamo con orgoglio: QUESTA è DEMOCRAZIA, QUESTO è FARSI PORTAVOCE DEI CITTADINI IN MODO CONCRETO!

Bocciare tutto ciò che arriva dalla minoranza per poi riproporlo con veste nuova non è governare, ma essere vecchi e inadeguati e non avere nulla di nuovo da dire! Parlare di tutela dei deboli, dei diversi, cercare apparentemente una condivisione di intenti e di programmi, fare iperboliche promesse elettorali e poi agire in modo esattamente opposto non rende onore alla vostra gestione, anzi!

E i fatti lo dimostrano: l’Amministrazione Comunale aumenta le tasse (TASI e IMU); anche il costo del servizio scolastico che questo aumento avrebbe dovuto compensare, verrà ritoccato verso l’alto. L’Amministrazione limita la partecipazione e la tutela dei cittadini, di fatto non informando adeguatamente su temi importanti come la mobilità. (si legga l’articolo sulle modifiche trasporti pubblici).

 L’Amministrazione boccia “per partito preso” ogni proposta, anche quando gli stessi principi sono presenti nel loro programma. È coerenza questa?