Orizzonti davvero condivisi?

Tra i molti temi trattati in Consiglio Comunale il 19 dicembre ci soffermiamo su alcuni aspetti: la comunicazione del Sindaco sulla questione Interconnector Italia-Svizzera, la revisione del PII (Programma Integrato di Intervento) in zona Castelletto e una delle mozioni presentate dal Movimento Cinquestelle, perché si legano ad un domanda importante: qual è il reale livello di partecipazione e di condivisione con i cittadini da parte di questa Giunta?

 

1. Il Sindaco ha fatto un intervento scusandosi per non aver tempe­stivamente avvisato del sopral­uogo sui terreni agricoli interessati dal progetto della Stazione elettrica di Terna da parte di regione Lombardia ed altri Enti preposti:

non è stata data comunicazione ai cittadini, non sono stai avvisati i proprietari dei terreni, non è stato avvisato il Comitato Noecomostro.

 

È comprensibile un errore del genere su un tema così delicato? Basta aver fatto una riunione in aula consiliare all’inizio della vicenda? Si è sicuri di aver informato davvero tutti i cittadini, specialmente quelli che abitano vicino all’area di progetto e quelli che non hanno i social network?

2. La modifica al PII che vede la realizzazione della pista ciclabile su via Reiss Romoli verso Castelletto da parte del Comune e non più della Data 4 perché la maggioranza ha scelto di rendere ancora più vaghi i tempi di realizzazione della pista, unico progetto  di rilevanza locale per quell’area?

3. La mozione sulla rinuncia al gettone di presenza dei Consiglieri e del Presidente del Consiglio in favore di progetti di solidarietà (primo fra tutti per il prossimo anno il sostegno alla nuova ambulanza della Croce Rossa Italiana) è stata respinta. La giustificazione è stata che la politica non può essere gratuita e che queste proposte cadono nell’anti­politica.

È antipolitica sostenere l’acquisto del­l’am­­bu­lanza nuova di cui Settimo ha bisogno? È antipolitica chiedere che la rinuncia al gettone serva negli anni a finanziare beneficienza sul territorio?

Le mozioni del M5S su cestini differenziati sul territorio e accesso agli orti comunali anche ai disoccupati sono state emendate (quindi modificate dalla Giunta) e accettate da tutti: perché non si è scelto anche per questa mozione di arrivare ad un compromesso? Bastava scegliere di trovare un accordo per passare dalle parole ai fatti!

Non ci pare che finora la maggioranza sia andata nella direzione delle parole usate per il programma elettorale del PD: “Un Comune partecipato orizzonti condivisi”: forse non tutti sanno che (per riprendere un “loro” recente slogan) a questa amministrazione manca esat­tamente la partecipazione da parte e coi cittadini e la condivisione sia sui temi che sulle questioni concrete!