Qui siamo all'”impasse”.

Il magazzino che contiene tante casse
alcune nere alcune gialle alcune rosse
dovendo scegliere e studiare le mie mosse
sono alle impasse
(Con il nastro Rosa – L. Battisti)

Venerdì 9 ottobre, alle 18.00 nella sala riunioni del Municipio si è riunita la Commissione istruzione, pari opportunità e famiglia per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

1) nomina presidente e vicepresidente

2)  discussione piano diritto allo studio AS 2014/15

3) varie ed eventuali

L’assessore Gallina doveva illustrare temi importanti, soprattutto il Piano di diritto allo studio (PDS) relativo alle scuole presenti sul territorio.

Invece il tema dominante è stata la nomina del Presidente della Commissione stessa. Perché essendo presenti solo due Consiglieri del PD su tre ed essendo presenti due Consiglieri della minoranza (Marta Fusari e Massimo Meregalli) i voti erano pari (due ad Alessia Cairati, due a Marta Fusari).

La soluzione proposta dall’assessore Gallina è stata quella di proseguire la riunione e posticipare l’elezione ad una seduta successiva, avvalendosi di una conferma verbale del Segretario Comunale sulla possibilità di procedere con questa modalità. A chiedere conferma su norma e procedura è stato prima Massimo Meregalli e poi Salvatore Procopio.

A domanda precisa su quale articolo del Regolamento degli Organi Collegiali del Comune avvalli la procedura non è stato possibile fornire risposta, mentre ai Consiglieri di minoranza erano chiare due cose:

  • Come è stato detto dal Presidente del Consiglio Comunale Massimo Sacchi in occasione della richiesta di dichiarazione di voto “non è previsto dal regolamento, quindi non si può fare”
  • Se non è stato nominato il Presidente non si può proseguire, perché a lui spetta la firma del verbale della seduta stessa. Lo stesso problema si è verificato alla prima riunione della Commissione Bilancio, in cui si era creato un identico stallo e i consiglieri del PD, capogruppo in testa hanno sostenuto e difeso questa tesi.

Di conseguenza è stato chiesto di terminare la seduta: il consigliere PD Siano e l’Assessore  Gallina hanno contestato la proposta, perché si stava già procedendo con l’illustrazione del PDS, l’uno ritenendo l’atteggiamento poco vantaggioso poiché, presente il consigliere  Storni alla prossima commissione,  la  presidenza sarebbe ovviamente vinta dalla maggioranza; l’altro, l’Assessore, ritenendo l’atteggiamento ostruzionistico e poco costruttivo nel momento in cui è urgente l’approvazione di passaggi importanti.

Procopio ha ricordato che anche l’approvazione del Bilancio era importante e che in quel caso non si è data alla minoranza la possibilità di avere più tempo per un accordo, rimandando la votazione del presidente ad un secondo incontro. Il regolamento vale per tutti e allo stesso modo!

Noi ricordiamo che ci sono volte in cui l’ostruzionismo dell’opposizione non è fine a se stesso, non è teso a rallentare il procedere della macchina comunale, ma a garantire quei principi di democrazia e uguaglianza che sono alla base della nostra Repubblica.

Non è veramente nelle corde del Movimento quello di creare ostacoli a questa Amministrazione, se mai vogliamo vigilare e essere sempre dalla parte dei cittadini. Noi abbiamo affermato fin dai primi consigli comunali che se questa Amministrazione saprà essere corretta, trasparente ed equa i nostri sforzi e i loro si protrarranno per un obiettivo comune: la trasparenza e i cittadini al primo posto… ma non è quello a cui abbiamo assistito ANCHE questa volta e con buona pace del profetico Battisti siamo costretti a dichiarare ancora una volta: “qui siamo all’impasse”.