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LO SVILUPPO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE CHE NON C’È

Sperimentare è giusto, ma poi bisogna raccogliere dati concreti e decidere: è questo che fa un buon amministratore e se la politica è “governare i processi”, allora è necessario tenere in considerazione lo scenario prima e dopo Expo che ha interessato il nostro territorio e governare per trovare le soluzioni più adatte per la comunità. Non è sufficiente lamentarsi dal punto di vista economico giustificando tale spesa come un costo procapite di 10 euro, (60.000 Euro) mentre si spendono 2,1 milioni di euro per asfaltare le strade di Settimo, o quasi 20.000 euro per stampare un opuscolo del bilancio di metà mandato. Non è sufficiente dire a quasi tre anni dall’inizio del mandato che si stanno “valutando con Milano altre possibili strade”.  Servono soluzioni già attuative che devono tradursi in un impegno di spesa. La sperimentazione non poteva portare un numero di passeggeri adeguato a giustificare le corse serali perché il servizio terminava alle ore 21:00. I cittadini utilizzano le corse di andata solo se sono sicuri di poter ritornare con lo stesso mezzo. Pensiamo ad esempio a chi vuole andare ad assistere ad un evento serale o a chi lavora fino a tarda ora. Tutte queste persone non utilizzeranno il servizio pubblico nemmeno all’andata se non sarà possibile utilizzarlo al ritorno dopo le ore 21:00. Per questo è importante non ridurre il servizio della 423 ma al contrario estenderlo oltre. Oppure servono soluzioni semplici ma importanti, come anticipare o posticipare di 5 minuti le corse del sabato per venire incontro agli studenti che è quanto abbiamo portato avanti con una petizione e che dal 11 marzo verranno modificate.

 

Ecco perché il Movimento 5 Stelle esprime la propria contrarietà in merito alla decisione presa dalla Giunta comunale di sospendere la sperimentazione procedendo con l’eliminazione delle corse serali e festive per la linea 423; eliminazione che avverrà dal 6 marzo 2017.

Secondo noi questa sperimentazione (di cui avevamo già parlato a febbraio dello scorso anno) andava confermata anziché eliminata; soprattutto per quanto riguarda le corse festive. La tendenza deve essere verso l’incentivazione di un tipo di vita e mobilità più sostenibile; con questa risoluzione si procede in senso diametralmente opposto.

Questa decisione è stata presa su dati non solidi e datati. I rilievi di carico di queste corse, in possesso del Comune risalgono a fine 2015, ovvero a due mesi dalla fine di Expo e dall’avvio di questa sperimentazione.

Quali sono i dati che hanno portato a questa scelta al di là del chiaro intento di non incidere nelle tasche dei cittadini (cosa che invece non mancano di fare su altre spese molto meno urgenti)?

 

Non sono stati effettuati nuovi rilievi di carico nel 2016. E quando si parla di rilievi tramite timbrature si fa riferimento a dati non solidi, perché come bene sa chi utilizza abitualmente la linea:

 

  1. Le obliteratrici la maggior parte delle volte non sono funzionanti;
  2. Anche quando le obliteratrici sono funzionanti, la maggior parte degli utenti possiede un abbonamento e non lo vidima;

 

Per questo motivo i dati rilevati non possono essere attendibili. In sostanza abbiamo avuto una sperimentazione che è durata 16 mesi, ma la decisione di sospenderla si basa su 2 mesi di osservazione soltanto. E ora a che punto siamo?

Siamo a un punto morto e questo è grave perché, come dice un cittadino che ha commentato in questi giorni questa pessima scelta: “Il trasporto pubblico locale influisce sulla qualità della vita delle persone, sull’ambiente e sulle attività lavorative della zona. Organizzare un trasporto locale scadente equivale a impoverire il paese.”

Benvenuti nel Comune dove lo sviluppo dei trasporti pubblici non c’è.

Petizione modifica orari del sabato per la linea BUS 423 Settimo Milanese – San Siro Stadio Milano

Ciao,

abbiamo appena lanciato la petizione “Comune di Settimo Milanese, ATM, Comune di Milano: Modifica orari del sabato per la linea BUS 423 Settimo Milanese – San Siro Stadio Milano”.
Sostienici anche tu apponendo la tua firma!

L’obiettivo è raggiungere 100 firme e ho bisogno di maggiore sostegno. Puoi saperne di più e firmare la petizione qui:

Grazie!

Petizioni – Settimo Milanese 5 Stelle

IL “TERREMOTO” dei trasporti pubblici locali in vista di Expo.

Il 27 aprile 2015, a pochi giorni dal lancio di Expo, Milano e la zona ovest saranno interessate da una forte “scossa” che sconvolgerà l’attuale assetto del piano di trasporti pubblici di superficie. Le conseguenze di certe scelte politiche avranno ripercussioni anche su Settimo disegnando e definendo una probabile mappa dei trasporti anche negli anni a seguire.

Questo è quanto emerso infatti lo scorso 24 febbraio in occasione della riunione della Commissione istruttoria della mobilità al Consiglio di Zona 7, istituita per analizzare il piano di modifiche del trasporto pubblico locale (TPL) in vista della prossima apertura della M5 a San Siro. A questo tavolo di incontro erano presenti anche i tecnici del Comune di Milano e di Amat (Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio) che hanno elencato nei dettagli l’intero piano di modifiche alle linee:

  • Linea 64: la linea partendo dal nuovo capolinea di Bonola, passerà per Trenno, via Novara, Piazza Amati, Piazza Melozzo da Forlì e da qui riprenderà il percorso attuale verso Corsico (quindi non passerà più per l’Ospedale San Carlo, tenete bene a mente questa informazione, perché fra poco sveleremo l’arcano entrando nei dettagli delle modifiche della nostra linea 423);
  • Linea 72: la linea partendo dal Cimitero Maggiore effettuerà il percorso attuale fino a Quinto Romano, da qui proseguirà per Baggio, transiterà su Via Gozzoli (Sacra Famiglia e Ipercoop la Torre) e terminerà le sue corse a Bisceglie;
  • Linea 80: la linea partendo dal nuovo capolinea di Quinto Romano, passerà per via Novara, San Siro Stadio M5, via San Giusto, per poi riprendere il suo percorso verso De Angeli (non passerà più da Piazzale Siena e Piazzale Gambara). Sono state esposte anche altre modifiche delle linee[1] che potrete leggere nelle note dell’articolo.

Pensiamo sia giusto farvi questa premessa prima di raccontare specificamente della nostra linea 423 di cui abbiamo già scritto in precedenti articoli (mobilità a 5 stelle, bilancio partecipato…ma anche no).

Per la 423 la situazione era molto semplice e chiara: sovrapponendosi alla M5 da San Siro Stadio a Lotto non avrebbe avuto più senso che questa linea proseguisse oltre San Siro Stadio, garantendo un interscambio diretto con la metropolitana. Purtroppo questo non accadrà perché sono state fatte modifiche, a nostro parere, insensate.

La 423 dal 27 aprile seguirà un altro assurdo percorso diventando un collegamento principale verso l’Ospedale San Carlo. Questo il nuovo tragitto: da Settimo a Lotto in prossimità di piazza Sant’Elena la linea girerà a destra, passerà in via Carlo Marx e servirà l’Ospedale San Carlo. Infine transiterà in via San Giusto, girerà nuovamente a destra in via Dessiè e farà finalmente capolinea in Piazza Axum.

Ecco spiegata la motivazione della deviazione della 423, che servirà esclusivamente l’Ospedale San Carlo, che precedentemente aveva appunto la 64 come linea di rifermento.

È un dato di fatto che i vantaggi di queste modifiche di percorso siano per:

  • I cittadini di Quinto Romano che continuano ad avere una linea per l’Ospedale;
  • Le persone anziane di Settimo che potranno recarsi direttamente all’Ospedale senza cambiare mezzo;
  • Gli studenti del complesso scolastico Curie-Sraffa.

Gli svantaggi su questo nuovo percorso sono i seguenti:

  • I pendolari e gli studenti di Settimo (no Curie-Sraffa) che per raggiungere San Siro Stadio M5 dovranno fare un interscambio in più;
  • La stessa linea invece di arrivare in 20-25 minuti a San Siro impiegherà 10-15 minuti in più negli orari di punta (7:00-9:00 – 17:00-19:00) e 5-10 minuti negli altri orari;
  • La mancanza dell’interscambio diretto: tra la fermata più vicina e la metropolitana ci sono 300 metri circa;

Perché succede questo? Perché non si sono riutilizzati, ad esempio, i chilometraggi risparmiati per potenziare le corse anche nelle fasce serali? Ricordiamo che alle 20:15 parte da Lotto in direzione Settimo l’ultima corsa. La motivazione è molto semplice: ad Amat e Comune di Milano non importa quanto una linea ci impieghi ad arrivare alla metropolitana più vicina, ma importa coprire tutte le fermate sul proprio territorio (insomma la nuova Città Metropolitana ha una nuova “visione strategica” che poco si adatta alla funzionalità e all’efficienza dei trasporti).

 

Per terminare in bellezza questo viaggio verso la programmazione e lo sviluppo dei TPL in vista dell’apertura della M5 San Siro e dell’avvio di Expo, un’ultima grande notizia: finalmente la 423 avrà un servizio festivo! Evviva, ci voleva proprio direte! Peccato però che le corse festive saranno solo tra QUINTO ROMANO e PIAZZA AXUM. In altre parole Settimo continuerà a non essere servita la domenica (non è colpa di ATM o di Milano, semplicemente qualcuno non mette i soldi per il servizio festivo e potete immaginare a chi ci riferiamo). E giusto per amore di verità, il M5S a proposito di mancati stanziamenti per il potenziamento del servizio, pochi mesi fa aveva proposto una variazione del bilancio (emendamento) che questa Amministrazione ha pienamente bocciato!

Sappiamo che probabilmente è in programma un aumento della frequenza della linea 423 nei giorni feriali, ma non ne conosciamo ancora i dettagli. Ci auguriamo che non sia pensato sulla falsa riga del “potenziamento” del servizio festivo sopradescritto. Staremo a vedere e vi terremo informati, ma intanto prepariamoci a questo scomodo scossone in arrivo.

Sempre sul tema della mobilità sostenibile a Settimo segnaliamo l’incontro del 24 marzo in Auditorium comunale intitolato “La metropolitana a Settimo Milanese?” Apprendiamo dall’informativa che il nostro sindaco Sara Santagostino discuterà di questi temi in presenza del consigliere della città metropolitana (Arianna Censi), dell’assessore alla Mobilità (Pierfrancesco Maran), del Direttore Generale della Metropolitana Milanese (Davide Corridore) e di altri funzionari. Ci domandiamo: ma il nostro assessore ai Trasporti Micheloni, almeno questa volta, sarà presente?

[1] Linea 16: Ripristino del percorso tranviario tra Segesta e Piazza Axum Stadio Meazza

Linee 49 e 78: Invertono i loro percorsi tra l’Ospedale San Carlo e San Siro Stadio M5 in modo da passare entrambi per la metropolitana.

Linea 58: Non effettuerà più le corse per via Gozzoli (Sacra Famiglia, Ipercoop la Torre);

Linea 63: Limiterà le corse a Bisceglie, ovvero effettuerà il percorso tra Muggiano, Quartiere degli Olmi e Bisceglie.