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Petizione modifica orari del sabato per la linea BUS 423 Settimo Milanese – San Siro Stadio Milano

Ciao,

abbiamo appena lanciato la petizione “Comune di Settimo Milanese, ATM, Comune di Milano: Modifica orari del sabato per la linea BUS 423 Settimo Milanese – San Siro Stadio Milano”.
Sostienici anche tu apponendo la tua firma!

L’obiettivo è raggiungere 100 firme e ho bisogno di maggiore sostegno. Puoi saperne di più e firmare la petizione qui:

Grazie!

Petizioni – Settimo Milanese 5 Stelle

La sperimentazione a profusione.

Con la fine di Expo nel nostro territorio sono avvenuti dei cambiamenti nelle linee di trasporto pubblico. Per quanto riguarda le linee transitanti nel nostro territorio, la linea 433 è tornata ad avere l’orario precedente ad Expo, mentre per le linee Z620 e Z649 ci sono state delle piccole modifiche sulle percorrenze delle singole corse ma senza tagli delle stesse.

Le novità più grosse si sono avute per la linea 423 e si sono tradotte nella sperimentazione di nuovi orari per la fascia serale e per il festivo: nella fattispecie per la fascia serale è stata aggiunta una coppia di corsa nei giorni feriali (lunedì-venerdì) ovvero una partenza da Settimo alle 21.00 ed una partenza da San Siro Stadio alle 21.35. Stessa cosa è stata fatta anche per il sabato con partenza da Settimo alle 20.35 e da San Siro Stadio alle 21.10. Per il servizio festivo invece viene garantita una corsa ogni 35 minuti dalle 9 alle 20. A parte alcune incongruenze sugli orari diffusi ufficialmente dal Comune di Settimo Milanese rispetto a quelli di ATM, vorremmo soffermarci su questa lunga sperimentazione…

fb-sito-ComuneInfatti questa “sperimentazione”, che doveva concludersi a dicembre 2015, è stata prorogata –prima- di un mese e poi di altri due. Attualmente l’orario descritto sarà attivo fino a marzo 2016. Il motivo è che mancano i rilievi di carico per capire quale sia l’orario migliore per offrire un servizio adeguato ai cittadini.

Il problema è che anche prima di questa sperimentazione mancavano questi dati, che sono stati più volte richiesti (a detta del Sindaco) ma non sono mai giunti. Sulla base di quali dati il Sindaco prende le sue decisioni sui trasporti pubblici locali?

Al netto di ogni ironia, noi crediamo che il festivo sperimentale in vigore sia una ottima iniziativa, mentre non siamo dello stesso parere per la sera, perché crediamo che l’aggiunta di una singola coppia di corse non sia sufficiente a convincere la popolazione ad utilizzare il trasporto pubblico al posto dell’automobile. A tal proposito, ci farebbe piacere vedere maggiori azioni di propaganda da parte della giunta attuale in favore dell’utilizzo dell’autobus. Oppure ci si aspetta che sia il Movimento 5 Stelle con i suoi “polemisti” ad alimentare il dibattito cittadino e conseguentemente, la diffusione delle informazioni?

Chiudiamo questa breve informativa comunicando che il M5S ha proposto recentemente una mozione per permettere un interscambio in Settimo Centro tra la 433 e la 423 –ad oggi assente. Forse non tutti sanno che questa mozione frutto di studio e di buon senso è stata politicamente attaccata e poi aspramente bocciata.

Chiedete al Sindaco “perché”. Saprà darvi una risposta “ragionevole”. O forse prorogherà anche questa.

SI STANNO SVEGLIANDO… MA SIAMO AL CAPOLINEA!

FINALMENTE IN VIAGGIO

Come certamente ricorderete il Movimento 5 Stelle aveva per primo informato con questo articolo delle modifiche ai percorsi dei TPL (Trasporti Pubblici Locali) in occasione dell’apertura della M5 a San Siro prevista, prima per il 27 aprile, adesso il 29 aprile. Il “terremoto” che interessava i trasporti pubblici in vista dell’apertura di Expo veniva ampiamente raccontato e venivano elencati i vantaggi e gli svantaggi di queste scelte. In particolare l’articolo metteva in allarme i cittadini pendolari della linea 423, tanto che la Giunta comunale, fino a quel momento con Sindaco e Assessore allo Sviluppo Strategico del Territorio, in uno stato soporifero si ero poi data -finalmente!- una svegliata. Poi cosa è successo?

C’è stato il primo tentativo di mettersi in viaggio in un territorio (quello della mobilità) lasciato in uno stato letargico. È stato fissato un incontro pubblico in Auditorium il 24 marzo scorso che verteva sul prolungamento della M5 a Settimo Milanese, ma che ha scatenato –e non poteva che essere così- varie domande da parte dei cittadini sul tema della 423 e delle modifiche alle linee previste per fine aprile. In quell’occasione il Sindaco Santagostino ci informava che aveva iniziato (solo dieci giorni prima e non appena “informata”) un intenso confronto tra i vari soggetti coinvolti (Comune di Milano, ATM e AMAT-Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio).
Il Sindaco non ha perso l’occasione, durante l’incontro di Auditorium, di rimproverare un cittadino che era intervenuto per lamentare la mancanza di informazione… Non solo, la Santagostino ha poi inveito contro l’opposizione perché non era stata partecipativa e -a sua detta- “non le aveva telefonato” per avvisarla. Pazzesco, neanche ci fosse l’opposizione al governo! (si legga qui il resoconto della serata in Auditorium del 24/3/2015).
In sintesi a quell’incontro il Sindaco, rimbalzando le domande dei cittadini e cercando di far emergere una colpa non sua, dichiarava pubblicamente che avrebbe fissato un altro incontro pubblico esclusivamente per trattare la questione dei TPL. Ad oggi questo incontro ancora non c’è stato e non sappiamo ancora se e quando ci sarà!

DISORIENTATI: I COMUNICATI E LE CONTRADDIZIONI.

Ma andiamo avanti anche se disorientati da questo viaggio incerto…

Il 1 aprile la Giunta ha avuto un confronto con i soggetti sopracitati e ha iniziato a pubblicare informazioni (giusto per compensare quanto non fatto in precedenza) sullo stato dei lavori. Concludevano il comunicato dell’elenco delle cose “non fatte prima” con un’affermazione geniale: “Un altro passo è stato fatto, ma ancora non siamo arrivati al capolinea!”. Che coraggio! Che pelo sullo stomaco!

Informazioni simili sono state nuovamente pubblicate in pompa magna il 16 aprile annunciando principalmente i seguenti obiettivi:

  1. che grazie alla mediazione tra i diversi enti (Comune di Settimo e di Milano), si era riuscito a modificare il percorso della linea 423 ed evitare il giro per l’Ospedale San Carlo.
  2. che il Comune di Milano delibererà affinché il titolo di viaggio utilizzato oggi sia valevole anche dopo il 29 aprile per consentire il raggiungimento degli istituti superiori e/o l’interscambio di Piazzale Lotto;

Per quanto riguarda il primo punto ci sembra doveroso informare NUOVAMENTE questa Amministrazione che ieri sono state tappezzate le fermate della 423 i volantini che raccontano tutta un’altra storia: in questi comunicati ufficiali di ATM (che mettiamo in allegato all’articolo) si parla ancora di apertura della metropolitana San Siro in data 27 aprile (passi il primo errore), ma soprattutto si fa riferimento ancora una volta (nooooo!) alla prima deviazione verso l’Ospedale San Carlo! Non è possibile!

Con ogni probabilità si tratta di un errore e le modifiche attuali, complice una situazione molto fluida, sono quelle indicate senza il passaggio da San Carlo e con arrivo diretto in piazza Axum (proseguendo per via Novara e girando a sinistra in via San Giusto). Altrettanto falso è il giorno di attivazione di tali modifiche ai trasporti che sarà effettivo in dato 30 aprile. Ancora una volta diciamo: “ma questo è informare correttamente i cittadini?”. Perché fare lunghe promesse elettorali, comunicati con grandi pacche sulle spalle, incontri con dirigenti che si scambiano complimenti sulla loro preparazione, sul loro know-how spendibile all’estero (ad esempio Maran, Corridore e Censi durante l’incontro del 24 marzo), perché fare tutto questo e non riuscire a risolvere piccoli problemi della comunità che ad oggi sarà ancora più disorientata tra un comunicato di ATM e quello del Comune… informazioni completamente agli antipodi.

Il secondo punto sul titolo di viaggio è una questione ancora controversa che si trascina da troppo tempo: non sappiamo se sia necessario o meno deliberare sul biglietto per gli studenti perché questa situazione è già regolata, è già così su altre tratte! Un esempio su tutti: lo studente di Settimo che oggi va a Molino Dorino per andare a Lotto con la metropolitana 1 paga lo stesso abbonamento di chi usufruisce della 423, ma utilizza un tratto di metropolitana. Quindi molto probabilmente il Comune di Milano dovrà deliberare un accordo già esistente, dato che il titolo di viaggio è già previsto dal SITAM (Sistema Integrato Trasporti Ambito Milanese) e la tariffa interurbana è valida fino alla cerchia della 90/91, con un tratto di metropolitana già compreso. Ci auguriamo comunque che vengano definitivamente presi accordi col Comune di Milano per istituire un abbonamento annuale per i cittadini di Settimo.

Per informazioni si rimanda a http://www.atm.it/it/ViaggiaConNoi/Biglietti/Pagine/sistematariffario.aspx

IN CONCLUSIONE: IL CAPOLINEA

Non possiamo negare che oggi da parte di questa Amministrazione ci sia stato uno sforzo e un lavoro sul versante dei TPL, anche sul versante del potenziamento delle linee, ma è altrettanto innegabile che questo sia frutto del nostro lavoro e ancor più del nostro necessario e continuo stimolo.

Ecco perché noi grillini stavolta orgogliosamente ce ne prendiamo la paternità (troppe volte è lasciata ad altri, così bravi a mettere il cappello sulle cose, meno bravi a gestire correttamente i problemi direttamente coi cittadini).
Sul tema dell’ampliamento del servizio dei trasporti pubblici previsti per Expo e sul famoso incontro pubblico (ancora non pervenuto) vi terremo continuamente informati. Noi del M5S siamo quell’opposizione che ha trovato in questi mesi soluzioni a un governo locale zoppicante e impreparato. Se questa giunta non agirà veramente nell’interesse dei cittadini, possiamo dirlo con assoluta certezza, si dirigerà verso velocemente verso il capolinea!

 

SCARICA IL NOSTRO VOLANTINO CON LE INFORMAZIONI CORRETTE

 

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Ti telefono o no, chissà chi… “governerà”.

L’incontro pubblico sulla mobilità sostenibile e sul prolungamento della M5 a Settimo si è concluso con una vera e propria caduta di stile, quasi un insulto ai concittadini del paese di cui il nostro sindaco Sara Santagostino è il primo cittadino.

Alla domanda/contestazione di un cittadino che chiedeva all’assessore del Comune di Milano Pierfrancesco Maran e al nostro Sindaco Sara Santagostino come mai non ci fosse stata la tempestiva e adeguata informazione ai cittadini di Settimo su un tema così sentito come la modifica delle linee di trasporto pubblico che collegano Settimo a Milano, quali risposte sono state date?

Dall’assessore Maran assolutamente NESSUNA nonostante un suo collega, l’assessore di Settimo Milanese Giovanni Micheloni in un suo intervento avesse ribadito ciò che il cittadino di prima aveva sostenuto e cioè che nonostante la propria insistenza, non riusciva ad ottenere dai signori in platea che rappresentavano il Comune di Milano le attenzioni necessarie per intavolare un discorso sui trasporti pubblici.

L’unica risposta alla questione della mancanza di informazione l’ha voluta dare il sindaco Sara Santagostino Pretina, che invece di schierarsi dalla parte dei suoi cittadini e “tirare le orecchie” pubblicamente all’assessore Maran per questa mancanza, ha dichiarato che aspettava dall’opposizione una telefonata per avvisarla delle decisioni prese dal comune di Milano (governato dal PD, stesso partito del nostro sindaco). Come se non bastasse, ha chiosato aggiungendo che queste cose non le deve venire a sapere tramite Facebook[1]

Ma stiamo scherzando? Al di là dell’assurdo compito assegnato all’opposizione dal nostro sindaco, e cioè quello di fare da tramite tra amministrazioni comunali – per giunta di medesimo colore – facciamo presente che non appena il gruppo di attivisti del movimento 5 stelle è venuto a conoscenza di tale situazione, dopo aver preparato un articolo informativo per i cittadini (sì perché è anche questo che fa questa opposizione, controlla l’operato dell’amministrazione, propone mozioni di interesse comune e informava i cittadini), ha passato tutte queste informazioni a chi ne faceva richiesta, le ha diffuse sui social ottenendo un grandissimo riscontro (indice di quanto il tema sia sentito dai cittadini) e ha volantinato nei mercati e nel fine settimana. Inoltre gli attivisti hanno consegnato il 18 marzo l’articolo al signor Ranfi che è il segretario del PD di Settimo Milanese, il quale (pensate un po’) cadeva letteralmente dal pero…

Quindi ricapitolando:

  • Un cittadino volenteroso riesce a sapere quando il comune di Milano si ritrova per mettere a conoscenza la cittadinanza milanese delle modifiche delle linee degli autobus, partecipa a tale assemblea, prende appunti e poi ne parla con chi è solito incontrare ogni settimana (in un luogo pubblico) per discutere di questioni di gestione comunale.
  • Questo gruppo prepara un comunicato per informare la cittadinanza, ignorando se l’amministrazione comunale ne sia a conoscenza oppure no. Anche se si supponeva che l’Amministrazione ne fosse informata, visto che il compito che a Maggio 2014 i cittadini hanno affidato al sindaco e alla sua giunta è proprio quello di amministrare Settimo.
  • Il giorno della pubblicazione dell’articolo il gruppo di attivisti consegna a mano al segretario del PD di Settimo tale articolo pensando di fare cosa gradita.
  • All’incontro in auditorium sulla metropolitana 5, alla presenza dell’assessore ai trasporti di Milano Maran, un cittadino (non un consigliere) contesta all’assessore il fatto che non abbia informato adeguatamente i cittadini di Settimo senza ottenere risposta.
  • La risposta giunge a fine dell’incontro dal primo cittadino di Settimo, che invece di chiedere all’assessore Maran che non si ripeta più questa mancanza di comunicazione, rimprovera il cittadino inveendo con l’opposizione perché non è stata partecipativa e non le ha telefonato.

Concludo dicendo che all’incontro in auditorium ho sentito dire dal sindaco che lei si ASSUME SEMPRE LE PROPRIE RESPONSABILITA’, smentendosi puntualmente dopo meno di due ore.

[1] In realtà l’articolo relativo alle modifiche della 423 è apparso prima su questo sito e poi è stato rilanciato sui vari gruppi di Facebook. Qui ha avuto diverse migliaia di visite generando discussioni a cui ha partecipato anche il segretario del PD di Settimo, Ranfi. Su richiesta di quest’ultimo sono state fornite le fonti e le piantine con le modifiche dei percorsi della 423; lavoro che forse spettava a questo governo locale, così attento a bocciare TUTTE le proposte delle minoranze nei Consigli comunali, ma meno attento a coordinarsi con i propri rappresentanti nei Consigli di zona e ancor meno attento nell’informare. Per completare il lavoro che doveva essere svolto da costoro, aggiungiamo che anche versione cartacea è stata consegnata a Ranfi mercoledì 18 marzo.

IL “TERREMOTO” dei trasporti pubblici locali in vista di Expo.

Il 27 aprile 2015, a pochi giorni dal lancio di Expo, Milano e la zona ovest saranno interessate da una forte “scossa” che sconvolgerà l’attuale assetto del piano di trasporti pubblici di superficie. Le conseguenze di certe scelte politiche avranno ripercussioni anche su Settimo disegnando e definendo una probabile mappa dei trasporti anche negli anni a seguire.

Questo è quanto emerso infatti lo scorso 24 febbraio in occasione della riunione della Commissione istruttoria della mobilità al Consiglio di Zona 7, istituita per analizzare il piano di modifiche del trasporto pubblico locale (TPL) in vista della prossima apertura della M5 a San Siro. A questo tavolo di incontro erano presenti anche i tecnici del Comune di Milano e di Amat (Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio) che hanno elencato nei dettagli l’intero piano di modifiche alle linee:

  • Linea 64: la linea partendo dal nuovo capolinea di Bonola, passerà per Trenno, via Novara, Piazza Amati, Piazza Melozzo da Forlì e da qui riprenderà il percorso attuale verso Corsico (quindi non passerà più per l’Ospedale San Carlo, tenete bene a mente questa informazione, perché fra poco sveleremo l’arcano entrando nei dettagli delle modifiche della nostra linea 423);
  • Linea 72: la linea partendo dal Cimitero Maggiore effettuerà il percorso attuale fino a Quinto Romano, da qui proseguirà per Baggio, transiterà su Via Gozzoli (Sacra Famiglia e Ipercoop la Torre) e terminerà le sue corse a Bisceglie;
  • Linea 80: la linea partendo dal nuovo capolinea di Quinto Romano, passerà per via Novara, San Siro Stadio M5, via San Giusto, per poi riprendere il suo percorso verso De Angeli (non passerà più da Piazzale Siena e Piazzale Gambara). Sono state esposte anche altre modifiche delle linee[1] che potrete leggere nelle note dell’articolo.

Pensiamo sia giusto farvi questa premessa prima di raccontare specificamente della nostra linea 423 di cui abbiamo già scritto in precedenti articoli (mobilità a 5 stelle, bilancio partecipato…ma anche no).

Per la 423 la situazione era molto semplice e chiara: sovrapponendosi alla M5 da San Siro Stadio a Lotto non avrebbe avuto più senso che questa linea proseguisse oltre San Siro Stadio, garantendo un interscambio diretto con la metropolitana. Purtroppo questo non accadrà perché sono state fatte modifiche, a nostro parere, insensate.

La 423 dal 27 aprile seguirà un altro assurdo percorso diventando un collegamento principale verso l’Ospedale San Carlo. Questo il nuovo tragitto: da Settimo a Lotto in prossimità di piazza Sant’Elena la linea girerà a destra, passerà in via Carlo Marx e servirà l’Ospedale San Carlo. Infine transiterà in via San Giusto, girerà nuovamente a destra in via Dessiè e farà finalmente capolinea in Piazza Axum.

Ecco spiegata la motivazione della deviazione della 423, che servirà esclusivamente l’Ospedale San Carlo, che precedentemente aveva appunto la 64 come linea di rifermento.

È un dato di fatto che i vantaggi di queste modifiche di percorso siano per:

  • I cittadini di Quinto Romano che continuano ad avere una linea per l’Ospedale;
  • Le persone anziane di Settimo che potranno recarsi direttamente all’Ospedale senza cambiare mezzo;
  • Gli studenti del complesso scolastico Curie-Sraffa.

Gli svantaggi su questo nuovo percorso sono i seguenti:

  • I pendolari e gli studenti di Settimo (no Curie-Sraffa) che per raggiungere San Siro Stadio M5 dovranno fare un interscambio in più;
  • La stessa linea invece di arrivare in 20-25 minuti a San Siro impiegherà 10-15 minuti in più negli orari di punta (7:00-9:00 – 17:00-19:00) e 5-10 minuti negli altri orari;
  • La mancanza dell’interscambio diretto: tra la fermata più vicina e la metropolitana ci sono 300 metri circa;

Perché succede questo? Perché non si sono riutilizzati, ad esempio, i chilometraggi risparmiati per potenziare le corse anche nelle fasce serali? Ricordiamo che alle 20:15 parte da Lotto in direzione Settimo l’ultima corsa. La motivazione è molto semplice: ad Amat e Comune di Milano non importa quanto una linea ci impieghi ad arrivare alla metropolitana più vicina, ma importa coprire tutte le fermate sul proprio territorio (insomma la nuova Città Metropolitana ha una nuova “visione strategica” che poco si adatta alla funzionalità e all’efficienza dei trasporti).

 

Per terminare in bellezza questo viaggio verso la programmazione e lo sviluppo dei TPL in vista dell’apertura della M5 San Siro e dell’avvio di Expo, un’ultima grande notizia: finalmente la 423 avrà un servizio festivo! Evviva, ci voleva proprio direte! Peccato però che le corse festive saranno solo tra QUINTO ROMANO e PIAZZA AXUM. In altre parole Settimo continuerà a non essere servita la domenica (non è colpa di ATM o di Milano, semplicemente qualcuno non mette i soldi per il servizio festivo e potete immaginare a chi ci riferiamo). E giusto per amore di verità, il M5S a proposito di mancati stanziamenti per il potenziamento del servizio, pochi mesi fa aveva proposto una variazione del bilancio (emendamento) che questa Amministrazione ha pienamente bocciato!

Sappiamo che probabilmente è in programma un aumento della frequenza della linea 423 nei giorni feriali, ma non ne conosciamo ancora i dettagli. Ci auguriamo che non sia pensato sulla falsa riga del “potenziamento” del servizio festivo sopradescritto. Staremo a vedere e vi terremo informati, ma intanto prepariamoci a questo scomodo scossone in arrivo.

Sempre sul tema della mobilità sostenibile a Settimo segnaliamo l’incontro del 24 marzo in Auditorium comunale intitolato “La metropolitana a Settimo Milanese?” Apprendiamo dall’informativa che il nostro sindaco Sara Santagostino discuterà di questi temi in presenza del consigliere della città metropolitana (Arianna Censi), dell’assessore alla Mobilità (Pierfrancesco Maran), del Direttore Generale della Metropolitana Milanese (Davide Corridore) e di altri funzionari. Ci domandiamo: ma il nostro assessore ai Trasporti Micheloni, almeno questa volta, sarà presente?

[1] Linea 16: Ripristino del percorso tranviario tra Segesta e Piazza Axum Stadio Meazza

Linee 49 e 78: Invertono i loro percorsi tra l’Ospedale San Carlo e San Siro Stadio M5 in modo da passare entrambi per la metropolitana.

Linea 58: Non effettuerà più le corse per via Gozzoli (Sacra Famiglia, Ipercoop la Torre);

Linea 63: Limiterà le corse a Bisceglie, ovvero effettuerà il percorso tra Muggiano, Quartiere degli Olmi e Bisceglie.

AUTISTI AITANTI CERCANSI PER FESTE PATRONALI

Proprio così, si cercano autisti aitanti e in grado di sollevare pesi perché può capita­re -soprattutto durante le feste patronali- che i percorsi siano inavvertitamente transennati e non ci sia altra modalità di intervento se non quella di spegnere la vettura, pomparsi i muscoli per benino e spostare le transenne allegramente e in tutta autonomia. Quindi cari autisti di Autoguidovie siete avvisati: qui a Settimo vi vogliamo forti e in salute!

Sembrerà divertente detta così, ma è proprio quello che è accaduto agli autisti della 433 di Autoguidovie quando la mattina di domenica 12 ottobre, durante la festa patronale di Seguro, si sono trovati il percorso di linea sbarrato e hanno dovuto pensare bene a come riorganizzare il servizio, visto che nessuno aveva per tempo inviato le opportune modifiche del percorso.

A conferma di quello che scriviamo ecco quello che ci ha raccontato un autista che era in servizio proprio quel giorno: “Il Comune non ha richiesto la deviazione per la festa patronale, e non l’ha mai chiesta, perché ritenevano che un autobus potesse passarci”. Davvero assurdo.

È sempre lo stesso autista un attimo dopo a farci notare come su due piedi con i colleghi abbiano dovuto riorganizzare la linea, perché alla rotonda di Via Albarella la strada era interamente transennata. Nel dettaglio ci viene spiegato in tre passaggi la grande avventura di domenica:

1) la polizia locale non era presente, quindi gli autisti, ignorando una regola interna che vietava l’abbandono del veicolo, sono dovuti scendere per spostare fisicamente la transenna con le proprie forze;

2) il problema riguardava le corse direzione Cornaredo e dal momento che lo specchietto dei Mercedes lato dx è più lungo il rischio reale era di “toccare” le tende dei venditori costringendo il bus a fare una manovra rocambolesca poggiando in quel tratto le due ruote sul marciapiede;

3) alcuni autisti dopo essersi consultati su quanto accaduto hanno deciso (evviva il libero arbitrio quando foriero di saggezza) di deviare nel pomeriggio la linea su Reiss Romoli e non su Edison, questo perché in Via Edison non sussistevano le condizioni di sicurezza minime per permettere la discesa dei passeggeri dall’autobus.

Insomma un bella avventura degna di nota in una giornata scandita dalla magica atmosfera della festa patronale.

Noi con un filo di ironia pensiamo che dopo questa esperienza si possano tranquillamente aprire i provini per ingaggiare autisti nerboruti e ardimentosi, da utilizzare anche -eventualmente- per spettacoli in stile Full Monty.
Ai cittadini di Settimo potremo così garantire lo svolgimento delle prossime feste patronali in tutta allegria, permettendo il sereno svolgimento dei festeggiamenti e il regolare passaggio dei trasporti pubblici locali.

Intanto buona festa di Settimo a tutti i cittadini!

La redazione del M5S.

Ripartiamo da una Mobilità a cinque stelle!

Il 20 maggio 2014 ci sarà finalmente il tanto atteso faccia a faccia tra i 5 candidati sindaci che si potranno confrontare in un dibattito civile, lontano dai veleni mediatici di questa campagna elettorale, discutendo soltanto i punti dei rispettivi programmi e rispondendo alle domande dei cittadini. Era uno dei nostri obiettivi e siamo orgogliosi di aver contribuito a raggiungerlo.

mobilità_1

Una locandina che provoca una riflessione sulla necessità di una mobilità sostenibile.

Va detto infatti che in questi mesi noi attivisti del M5S abbiamo tracciato una linea di demarcazione sempre più chiara tra la politica di “vecchio corso” e la nuova politica: il confronto e partecipazione dei cittadini sono stati straordinari e costanti e sono e saranno sempre al centro della nostra attività politica.
I nostri gruppi di lavoro si occupano di vari aspetti dei servizi della città (amministrazione trasparente, mobilità, ambiente, politiche giovanili, urbanistica, scuola, servizi alla persona, etc.) e attraverso i banchetti, utilizzando centinaia di questionari e creando sondaggi online, hanno potuto in questi mesi analizzare dettagliatamente le problematiche che i cittadini ci segnalavano. Gli attivisti si sono impegnati per ricercare e comprendere le cause di queste criticità e hanno studiato e proposto soluzioni che sono diventate i punti cardine del nostro programma, un programma che mette al primo posto i bisogni reali del cittadino incrementando anche le buone pratiche.
Per quanto riguarda il tema della mobilità ad esempio, il mio gruppo ha studiato soluzioni straordinarie per risolvere problemi inerenti i servizi di trasporto pubblico locale, la ciclabilità, il car sharing e la complessa viabilità territoriale nelle varie frazioni di Settimo Milanese. Noi crediamo che si debba diffondere e incoraggiare una mobilità sempre più sostenibile e cioè una mobilità che tenda ad un sostanziale miglioramento ambientale, sociale, istituzionale e anche economico della nostra Settimo. Tutto questo in accordo con il Piano Azione Energia Sostenibile (PAES) e con il Patto dei Sindaci sottoscritto da questo comune. I firmatari di questo patto intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

GRUPPO-Mobilità

I candidati del M5S che si occupano del settore della mobilità.

Non possiamo esaurire in questo spazio il tema della mobilità sostenibile, ma ci preme segnalare una proposta davvero risolutiva. In questo primo articolo parleremo di quello che è stato il tema più sensibile che i nostri concittadini ci hanno segnalato, ma torneremo presto a discutere anche altri punti sulla mobilità già contemplati nel nostro programma elettorale.
Dai questionari sottoposti ai cittadini fino al sondaggio sulla mobilità è emerso che la più grave criticità percepita dai cittadini è stata certamente l’insufficiente copertura del servizio di trasporto pubblico locale. La maggior parte delle frazioni, infatti, non è servita dai bus dopo le 20:15, una linea inoltre (la 423 subappaltata da ATM ad Autoguidovie) non effettua servizio nei festivi. Una tale situazione rende praticamente obbligatorio per le famiglie di Settimo Milanese il possesso di una o più automobili, sia per chi ha dei lavori con orari particolari (turni serali o festivi), ma anche per coloro che si spostano in quelle fasce orarie nel tempo libero. Noi abbiamo lavorato con le società di trasporto, con gli autisti e naturalmente coi cittadini per valutare concretamente i rilievi di carico e aggiungere da subito delle corse serali per coprire le fasce scoperte serali. Tutto questo con un impiego di risorse economiche davvero esiguo. Un’altra soluzione di risparmio sarà possibile con l’apertura della tratta metropolitana di San Siro, quando potranno essere reinvestiti nei TPL i soldi risparmiati recuperando i chilometri pagati ad ATM. Queste e altre proposte sono pensate per costruire quella che amiamo chiamare “La Settimo che vorrei…”, per mettere al primo posto la qualità della vita del cittadino, attraverso rivoluzioni gentili. Se ascolterai le nostre proposte votare M5S sarà la cosa più naturale e l’unica scelta possibile in questo panorama politico sempre più desolante. Quindi cosa aspetti: sostienici e votaci. Voterai davvero per te stesso!

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