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INCONTRO IN REGIONE SULL’INTERCONNECTOR

Nel pomeriggio di giovedì 5 luglio presso la sede della Regione Lombardia si è svolto un incontro tra il Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle Massimo de Rosa (segretario della V Commissione permanente – Territorio e infrastrutture e componente della VI Commissione permanente – Ambiente e protezione civile), i Consiglieri Comunali del M5S di Settimo Omar Madè e Stefano Campi, l’Assessore comunale Matteo Ragazzoni (Edilizia e Lavori Pubblici), Paolo Maccazzola, Presidente del Comitato No Ecomostro di Settimo Giancarlo Rangoni , presidente Italia nostra Milano N.O. Cornaredo ed Ernesto Galli, coordinatore Lista Civica Cornaredo, promotore dell’iniziativa.

L’obiettivo era aggiornare Massimo De Rosa sugli sviluppi dell’Interconnector e chiedergli di farsi promotore presso il nuovo Governo nazionale, delle istanze di chi si oppone a questo assurdo progetto. Si vuole fare riferimento all’on. Davide Crippa, attuale sottosegretario allo Sviluppo economico. Sia De Rosa che Crippa sono stati a Settimo, partecipando ed intervenendo al convegno promosso dal Movimento di Settimo contro l’Interconnector nel novembre del 2015.

https://www.youtube.com/watch?v=dFSYmT5hTCM

Ricordiamo brevemente di cosa si tratta: l’opera prevede la costruzione di un elettrodotto lungo più di 170 Km, con mega tralicci di 60 metri reggenti una doppia terna di cavi elettrici a grande sezione (19 fili), che dall’alta Valle Formazza, lungo l’Ossola, raggiungono la Lombardia e trasferiscono a Settimo Milanese la corrente elettrica generata in Svizzera dal nucleare. Due enormi stazioni di conversione, da realizzarsi a Piedimura-Vogogna e a Settimo Milanese, convertiranno la corrente elettrica da alternata a continua e da continua in alternata.

Definita “Opera di importanza strategica nazionale” in concreto risulta essere un intervento di devastazione del paesaggio dall’inizio alla fine, e per Settimo l’erosione di  suolo agricolo, su aree coltivate  definite dalla Città Metropolitana nel Piano Territoriale “ambito agricolo strategico”, facenti parte del Parco Agricolo Sud Milano.

Il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale  avviato nel 2012 si è sviluppato nelle fasi previste, con la possibilità da parte dei cittadini e degli amministratori dei Comuni interessati di esprimere le proprie osservazioni. Il Ministero dell’Ambiente ha poi richiesto a Terna la presentazione delle integrazioni a questo procedimento (art. 12 D. Lgs. 152/2006).

Le risposte di Terna continuano a non essere convincenti per i Comitati che si oppongono e per i Comuni coinvolti. Ci si oppone con forza a questa realizzazione. A livello governativo De Rosa ha confermato l’impegno e nelle prossime settimane porterà a Roma le nostre istanze .

Anche i cittadini possono agire concretamente: è possibile inoltrare le osservazioni sul progetto (per il quale si è prospettata una diversa localizzazione della stazione di conversione: dietro l’attuale centrale di Seguro di Settimo). Una superficie di circa 10 ettari, molto vicina alle abitazioni, con capannoni industriali alti 20 metri e trasformatori da 400 Kw. L’area in questione è terreno agricolo compreso nel Parco Agricolo Sud Milano, include l’alveo di tre fontanili e la cava del Boscacci. Le nuovi osservazioni andranno presentate entro l’8 agosto attraverso il modulo predisposto dal Comune di Settimo Milanese oppure via posta certificata direttamente al Ministero dell’Ambiente entro il 17 agosto 2018.

I presenti all’incontro si troveranno a breve per definire in  estrema sintesi i punti definiti da portare a Roma.

LINK https://comune.settimomilanese.mi.it/raccolta-osservazioni-interconnector/

https://comune.settimomilanese.mi.it/wp-content/uploads/2018/06/Modulo-osservazioni-Interconnector.pdf

Resoconto del convegno No Inteconnector

Crippa-m5sUna serata da ricordare! Il 20 novembre Il Movimento 5 Stelle di Settimo ha organizzato un incontro con i cittadini per informare e discutere sul progetto di costruzione di una centrale elettrica di interscambio sul territorio. In un’Aula Consigliare piena si è svolto un dibattito con la splendida partecipazione di due parlamentari del Movimento, Massimo De Rosa e Davide Crippa, di un consigliere regionale, Gianmarco Corbetta, del rappresentante del comitato “Cittadini no Interconnector, Nicola Faiffer, e del portavoce del gruppo ambiente del Movimento di Settimo, Omar Madé. L’idea era quella di informare la cittadinanza sul problema che incombe sulla città. Il dibattito si è svolto in modo puntuale, a partire da Faifer, attivista e cofondatore del comitato Cittadini no Interconnector, che ha illustrato i motivi per i quali tale opera è ritenuta non necessaria, anzi dannosa: egli da diverso tempo segue la questione e ha inviato nelle sedi apposite osservazioni inerenti la Valutazione di Impatto Ambientale e segnalazioni in Commissione Europea riguardo il mancato rispetto di normativa e procedure da parte dell’ente proponente. Il consigliere Corbetta ha riferito delle azioni svolte in Commissione Ambiente per tentare di portare l’impresa delegata alla costruzione, Terna, in Regione Lombardia, a spiegare come mai non sono state seguite le procedure normali per avviare tale progetto. Madè ha informato i cittadini riguardo alle azioni intraprese dal Movimento in Consiglio Comunale, compresa l’ultima mozione appena depositata e da discutere nel prossimo Consiglio. Ha inoltre rivolto a tutti l’invito a seguire i Consigli comunali, per tenere sotto pressione la Giunta. Di seguito sono intervenuti Massimo De Rosa, deputato della commissione Ambiente della Camera, che ha cercato di spiegare come il programma ambiente del Governo sia strutturato in modo caotico e con poca lungimiranza e come i referenti del Governo (in primis il Sottosegretario allo SviluppoEconomico Simona Vicari) abbiano risposto in modo vago alle richieste in Commissione, ennesima dimostrazione della inefficienza e superficialità del Governo Renzi. Il deputato Davide Crippa, membro della commissione Attività Produttive, ha fatto saltare sulla sedia la maggior parte dei presenti elencando le aziende che stanno dietro il progetto, come ad esempio l’ILVA e la Famiglia Riva, spiegando come queste società otterranno benefici indiretti dagli investimenti futuri. Ha fatto presente una procedura volta a dare benefici a aziende indagate e alla fine del progetto con l’inevitabile esborso da parte dello Stato per riacquistare l’opera dai privati. La serata si è infiammata alla replica dell’Assessore Micheloni che ha confermato la volontà della Giunta nell’ostacolare il piano, benché ribadendo l’intenzione di proporre uno spostamento dell’opera in altro sito! In diversi momenti però i deputati hanno ribadito l’inefficienza delle decisioni del Governo, punto sul quale evidentemente l’Assessore ha dissentito. Sono seguiti alcuni momenti di dibattito con alcuni interventi di cittadini e di rappresentanti di altri Comuni, ai quali hanno risposto i deputati. L’evento si è concluso con l’invito a proseguire la battaglia e l’auspicio che uniti si può ottenere molto.

L’intervento del nostro attivista Omar Madè

 

 In questo canale potete trovare gli altri contributi video della serata:

https://www.youtube.com/channel/UCYakj6rFCwGEhkoOm-B8ylw

 

Convegno No Interconnector

volantino-no-interconnectorIl programma de M5S cita “Per accrescere l’offerta di energia elettrica non è necessario costruire nuove centrali, di nessun tipo. La prima cosa da fare è accrescere l’efficienza e ridurre gli sprechi delle centrali esistenti, accrescendo al contempo l’efficienza con cui l’energia prodotta viene utilizzata dalle utenze (lampade, elettrodomestici, condizionatori e macchinari industriali”
Il M5S di Settimo Milanese è alle prese con la costruzione di una cEntrale sul proprio territorio. Per questo Venerdì 20 abbiamo deciso di invitare i cittadini per discutere dell’inutilità di questo progetto deciso e imposto da Terna e concesso dal Governo.
La serata vedrà la partecipazione di parlamentari e personalità che insieme a noi stanno seguendo la vicenda per cercare di fermare l’eco mostro ed sarà un momento informativo ma anche di discussione perché tutti i cittadini siano consapevoli di quello che sta succedendo. Abbiamo bisogno di forze per contrastare questo ignobile iniziativa e mostrare a chi non si preoccupa del nostro territorio che forse sarebbe meglio cambiare idea.